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dafne 12-10-2007 12.32.24

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 32642)
Infatti.. non ho cercato l'etimologia moderna e neanche dato interpretazioni.... perchè comunque a quale scopo aggiungere un "verso" o una privazione?
Evidentemente dando per non stupido colui che ha coniato la parola c'è qualcosa oltre il contentare... o in meno... in ogni caso che sia A privativa... o che sia "verso" significa che manca... che non è.

l'acconto anche chiarifica.... conto stesso in conte-ntare.... che però visto nella finale diventa tentare.... il tentare che è ben più apertamente plurivalente di tento e tentazione.... lo stesso verbo assume un senso diverso se riflessivo o meno.... se tento io è un discorso se mi tentano è diverso....
Uniamo tutto al "conto" e si può iniziare a trarre delle conclusioni

Ac-cont-tentare.. se la a fosse privativa potremmo dire che non tento di fare il conto, il che significa, se non tiro le somme, che mi va bene così, che non ho bisogno di verificare se ho fatto appunto i conti giusti o no...
Quando dò un acconto in qualche modo cerco di "tener buono" chi ha un credito nei miei confronti (credito, da credere?oh mamma...) quindi se mi accont-tento chiudo la faccenda ma se ti accontento non ti do tutto quello che devo, te la racconto (:U )..a quel punto se ti accontenti anche tu bene alterimenti i conti non tornano e perdi la stima che hai di me rinunciando a far conto su di me....manata.gif

Sole 04-11-2007 12.20.05

Anch'io sono per il non voler tentare di fare i conti e quindi godo, ma con che cosa? Il godere è un culmine dalla quale inizia la discesa di una situazione.

Volevo fare una considerazione sulla gratificazione rispetto all'occontentarsi.
Spesso si lavora per qualcosa fino ad ottenere un riconoscimento e di questo ci si accontenta gratificando e quindi godendo. La gratificazione spesso è il punto di stallo e potrebbe essere la parola che sintetizza l'accontentarsi e godere.

Astral 17-03-2011 21.36.13

Bisogna apprezzare quello che si ha, ma i termini accontentare ed abbozzare non mi sono piaciuti, certe volte o tutto o niente!

Accontentarsi poi può significare di scendere a compromessi.

In realtà, chi vivi di ideali non può accontentarsi, perchè appunto accontentarsi lo associo ad una realtà, e qualcosa di ideale non può essere qualcosa che accontenta, ma che rende pienamente appagati.

Ray 17-03-2011 22.13.51

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 97423)
In realtà, chi vivi di ideali non può accontentarsi, perchè appunto accontentarsi lo associo ad una realtà, e qualcosa di ideale non può essere qualcosa che accontenta, ma che rende pienamente appagati.

Appunto. Quindi, seguendo il tuo ragionamento, chi vive di ideali è fuori dal mondo e in realtà non vive, chi sa scendere a compromessi sta più nel reale (e quindi più diciamo maturo, per non dire sano).

Astral 17-03-2011 22.25.57

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 97429)
Appunto. Quindi, seguendo il tuo ragionamento, chi vive di ideali è fuori dal mondo e in realtà non vive, chi sa scendere a compromessi sta più nel reale (e quindi più diciamo maturo, per non dire sano).

Mi viene da pensare però che ogni cosa è migliorabile e perfettibile, quindi in un certo senso c'è un processo in modo che che questi ideali vengono concretizzati.

Forse bisogna accontentarsi (terra) ma puntare sempre in alto (aria).
Se ci si accontenta troppo si rischia di sopravvivere e non di vivere, ma se non ci si accontenta mai, si rischia di vivere una vita virtuale.stosvegli:


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