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Haamiah 12-12-2006 22.56.12

Citazione:

Originalmente inviato da Smashan (Messaggio 26779)
Lo Yoga non può contemplare in sè l'unione come tu la intendi Haamiah

Come la intendo io?

Mah, e chi lo sa? Visto che pare io affermi il contrario di quello che penso senza neppure ravvedermi....come potrei saperlo?
....Non sto ironizzando, non lo so veramente....magari lo sapessi....non starei qui a parlarne.....work hard.....martello.:

Comunque non mi trovo affatto in contrasto con quello che dici Sma.....c'è qualcosa che non torna?


fiori.gif

Sole 08-05-2009 13.56.00

Volevo riprendere il discorso del perchè viene insegnato prima lo yoga del corpo, dopo le tecniche del respiro e solo dopo il resto.

Tenendo peresente quello che è stato detto in questo 3d , l'uomo ha diversi tipi di nutrimento: il primo è quello fisico-cibo- il secondo è quello etereo-aria- per adesso fermiamoci qui perchè le impressioni, terzo nutrimento, sono un pò lontane dal poterne per me parlare rapportate allo yoga.
Riflettevo sul perchè non dare i due metodi insieme. Per rispondere bisogna cercare di capire cosa mette in moto lo yoga nel corpo.
Le Asana non sono solo (ma anche) posizioni che permettono di arrivare ad avere una certa elasticità fisica (e con il tempo se ben fatto anche mentale) o propensione alla resistenza fisica (e mentale), ma sono un processo di purificazione fisico, nel senso che ogni contorcimento va ad agire sia sui muscoli, sia sugli organi interni e sia sulle ossa e i tendini e le vene e i nervi e la mente che resta concentrata e in osservazione.
Per le asana è stata studiata una respirazione che le accompagna tutte, non tanti tipi diversi, ma solo una. Perchè mi son chiesta? Probabilmente nell'Hata Yoga si sta lavorando ad un livello in cui non è opportuno inserire una respirazione diversa se non in rari casi in cui l'Asana va a depurare o stimolare un certo organo, oppure in posizioni in cui non è proprio possibile usare la respirazione in tre fasi.
L'hata essendo il primo livello, il fisico, il corpo, va ad abituare, insegnare, stimolare, svegliare... il corpo; lo prepara a lavorare in maniera diversa. Questa preparazione serve, in un secondo livello, ad accogliere il secondo stadio di yoga o le tecniche di respirazione, secondo nutrimento, l'aria e le sue particelle.
Ma se il corpo non è abituato o non ha fatto un certo processo, secondo me, farlo respirare in una maniera diversa rischia di non servire a nulla.
Questo mi viene confermato anche dal fatto, che facendo lezioni di yoga, quei due o tre (i più comuni) esercizi che insegnano di respirazione yoga vengono fatti solo dopo aver fatto una serie di Asana. Insomma si è preprarato il corpo dal primo nutrimento, ad accogliere il secondo nutrimento. Se il corpo non è pronto, ciò che vien fatto non dico che sia dannoso ma quantomeno inutile.
Noi siamo abituati a respirare meccanicamente e male e se di colpo, all'improvviso senza aver dato un messaggio di cambiamento al corpo (Hata), all'improvviso lo facciamo respirare con tecniche che immettono aria in una certa maniera allo scopo di.., il corpo potrebbe subire uno stress, anzi secondo me lo subisce e questo può essere un danno.

Il Kriya ad esempio, è una tecnica respiratoria che viene insegnata oggi a chi paga... ma Yogananda la scoprì da solo e a pochi l'aveva concessa e non credo per una questione di "elitè" ma di capacità fisica e mentale di chi la richiedeva/riceveva.
_______________________
Lo yoga insegna prima di tutto la pazienza ma soprattutto, un'altra cosa che trovo meravigliosa dello yoga, un enorme insegnamento per noi occidentali, è che mettendoti in ascolto del corpo ti insegna a non andare oltre il tuo limite se non accompagnandoti con piccoli, minimi, passettini alla volta (ogni respiro un millimetro di più nella posizione).
Cosa vuol dire questo? Nessuno nasce contorsionista, lo yoga non pretende che subito si faccia la posizione del loto a candela, ma anzi insegna ad ascoltare il proprio limite, se il mio limite è solo le gambe incrociate va benissimo, poi con piccoli movimenti giorno dopo giorno il limite viene superato sempre di più. Questo è un enorme insegnamento. Si è liberi di fare senza giudicarsi e senza entrre in competizione dannosa con il vicino più bravo. Ognuno lavora su di se con gli altri.

Mi fermo, l'argomento mi prende moltissimo e scrivere pagine ancora.

Edera 08-05-2009 16.14.39

Grazie Sole ho letto con molto interesse, quello che dici sulla necessità di preparare il corpo a ricevere il nutrimento successivo è fondamentale. Purtroppo qui in occidente lo yoga spesso è equiparato a una normale ginnastica, io mi reputo fortunata perchè il mio maestro è stato iniziato al krya nel modo corretto...Ma in ogni caso fare una lezione di due ore una volta la settimana è molto lontano dal concetto di pratica seria... E' anche vero che molto dipende dall'allievo e dalla voglia che ha di camminare da solo.

nikelise 08-05-2009 21.33.06

Citazione:

Originalmente inviato da Sole (Messaggio 68410)
Volevo riprendere il discorso del perchè viene insegnato prima lo yoga del corpo, dopo le tecniche del respiro e solo dopo il resto.

Tenendo peresente quello che è stato detto in questo 3d , l'uomo ha diversi tipi di nutrimento: il primo è quello fisico-cibo- il secondo è quello etereo-aria- per adesso fermiamoci qui perchè le impressioni, terzo nutrimento, sono un pò lontane dal poterne per me parlare rapportate allo yoga.
Riflettevo sul perchè non dare i due metodi insieme. Per rispondere bisogna cercare di capire cosa mette in moto lo yoga nel corpo.
Le Asana non sono solo (ma anche) posizioni che permettono di arrivare ad avere una certa elasticità fisica (e con il tempo se ben fatto anche mentale) o propensione alla resistenza fisica (e mentale), ma sono un processo di purificazione fisico, nel senso che ogni contorcimento va ad agire sia sui muscoli, sia sugli organi interni e sia sulle ossa e i tendini e le vene e i nervi e la mente che resta concentrata e in osservazione.
Per le asana è stata studiata una respirazione che le accompagna tutte, non tanti tipi diversi, ma solo una. Perchè mi son chiesta? Probabilmente nell'Hata Yoga si sta lavorando ad un livello in cui non è opportuno inserire una respirazione diversa se non in rari casi in cui l'Asana va a depurare o stimolare un certo organo, oppure in posizioni in cui non è proprio possibile usare la respirazione in tre fasi.
L'hata essendo il primo livello, il fisico, il corpo, va ad abituare, insegnare, stimolare, svegliare... il corpo; lo prepara a lavorare in maniera diversa. Questa preparazione serve, in un secondo livello, ad accogliere il secondo stadio di yoga o le tecniche di respirazione, secondo nutrimento, l'aria e le sue particelle.
Ma se il corpo non è abituato o non ha fatto un certo processo, secondo me, farlo respirare in una maniera diversa rischia di non servire a nulla.
Questo mi viene confermato anche dal fatto, che facendo lezioni di yoga, quei due o tre (i più comuni) esercizi che insegnano di respirazione yoga vengono fatti solo dopo aver fatto una serie di Asana. Insomma si è preprarato il corpo dal primo nutrimento, ad accogliere il secondo nutrimento. Se il corpo non è pronto, ciò che vien fatto non dico che sia dannoso ma quantomeno inutile.
Noi siamo abituati a respirare meccanicamente e male e se di colpo, all'improvviso senza aver dato un messaggio di cambiamento al corpo (Hata), all'improvviso lo facciamo respirare con tecniche che immettono aria in una certa maniera allo scopo di.., il corpo potrebbe subire uno stress, anzi secondo me lo subisce e questo può essere un danno.

Il Kriya ad esempio, è una tecnica respiratoria che viene insegnata oggi a chi paga... ma Yogananda la scoprì da solo e a pochi l'aveva concessa e non credo per una questione di "elitè" ma di capacità fisica e mentale di chi la richiedeva/riceveva.
_______________________
Lo yoga insegna prima di tutto la pazienza ma soprattutto, un'altra cosa che trovo meravigliosa dello yoga, un enorme insegnamento per noi occidentali, è che mettendoti in ascolto del corpo ti insegna a non andare oltre il tuo limite se non accompagnandoti con piccoli, minimi, passettini alla volta (ogni respiro un millimetro di più nella posizione).
Cosa vuol dire questo? Nessuno nasce contorsionista, lo yoga non pretende che subito si faccia la posizione del loto a candela, ma anzi insegna ad ascoltare il proprio limite, se il mio limite è solo le gambe incrociate va benissimo, poi con piccoli movimenti giorno dopo giorno il limite viene superato sempre di più. Questo è un enorme insegnamento. Si è liberi di fare senza giudicarsi e senza entrre in competizione dannosa con il vicino più bravo. Ognuno lavora su di se con gli altri.

Mi fermo, l'argomento mi prende moltissimo e scrivere pagine ancora.

Aspetto con piacere il resto . Gazie

Uno 09-05-2009 10.31.34

Non ho intenzione di pagare qualcuno per scoprirlo, però sono certo che ciò che spacciano per Kriya non lo è e se va bene ne è solo una pallida imitazione.
Il vero Kriya si avvicina per certi versi molto al 6° esercizio dei tibetani di cui parliamo nell'altro 3D. E' pur vero che il Kriya è una di quelle cose a cui volendo si può essere iniziati ma si può trovare completamente solo per conto proprio.
Proverò a parlarne ma non qui, ora e così.

Era 09-05-2009 15.00.50

Citazione:

Originalmente inviato da Sole (Messaggio 68410)

Mi fermo, l'argomento mi prende moltissimo e scrivere pagine ancora.

Aspetto con pazienza ma non metterci troppo tempo icon_mrgr:
grazie fiori.gif

Citazione:

Originalmente inviato da Edera (Messaggio 68418)
Grazie Sole ho letto con molto interesse, quello che dici sulla necessità di preparare il corpo a ricevere il nutrimento successivo è fondamentale. Purtroppo qui in occidente lo yoga spesso è equiparato a una normale ginnastica, io mi reputo fortunata perchè il mio maestro è stato iniziato al krya nel modo corretto...Ma in ogni caso fare una lezione di due ore una volta la settimana è molto lontano dal concetto di pratica seria... E' anche vero che molto dipende dall'allievo e dalla voglia che ha di camminare da solo.

Ciao Edera hai ragione sull' uso che se ne fa in occidente (spesso e per molti è solo moda che dura qualche mese) d'altro canto noi siamo occidentali e comprenderai che con i nostri ritmi siamo ben lontani da quelli orientali...nel senso che è inutile (secondo me ) passare ore e ore in palestra per poi uscire e arrabbiarsi col primo ciclista che ti taglia la strada...utile (sempre secondo me) comprendere lo scopo dello yoga e "praticarlo" tutto il giorno..mentre cucini...mentre lavori...mentre ti diverti...dici che è assurdo? forse si forse no...se guardiamo lo yoga come filosofia e disciplina di vita e non solo come due ore in palestra e li finisce...lo si può applicare davvero ad ogni attimo della giornata...

fiori.gif

nikelise 09-05-2009 20.49.53

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 68443)
Non ho intenzione di pagare qualcuno per scoprirlo, però sono certo che ciò che spacciano per Kriya non lo è e se va bene ne è solo una pallida imitazione.
Il vero Kriya si avvicina per certi versi molto al 6° esercizio dei tibetani di cui parliamo nell'altro 3D. E' pur vero che il Kriya è una di quelle cose a cui volendo si può essere iniziati ma si può trovare completamente solo per conto proprio.
Proverò a parlarne ma non qui, ora e così.

Il sesto tibetano deve ancora arrivare?

Edera 11-05-2009 10.39.12

Citazione:

Originalmente inviato da Era (Messaggio 68450)

Ciao Edera hai ragione sull' uso che se ne fa in occidente (spesso e per molti è solo moda che dura qualche mese) d'altro canto noi siamo occidentali e comprenderai che con i nostri ritmi siamo ben lontani da quelli orientali...nel senso che è inutile (secondo me ) passare ore e ore in palestra per poi uscire e arrabbiarsi col primo ciclista che ti taglia la strada...utile (sempre secondo me) comprendere lo scopo dello yoga e "praticarlo" tutto il giorno..mentre cucini...mentre lavori...mentre ti diverti...dici che è assurdo? forse si forse no...se guardiamo lo yoga come filosofia e disciplina di vita e non solo come due ore in palestra e li finisce...lo si può applicare davvero ad ogni attimo della giornata...

fiori.gif



Ciao Era,
non lo trovo affatto assurdo, io credo che lo yoga più che una tecnica sia un atteggiamento mentale, una tendenza con cui affrontiamo la vita di tutti i giorni. E' nella capacità di comprendere quello che ci accade e di uscire dagli automatismi che ci governano che si vede l'eventuale effetto dello yoga.
Ci tengo a dire che io non sono iniziata al krya, il mio maestro lo è, ma non ha mai iniziato nessuno degli allievi della mia classe anche se si è dichiarato disponibile a farlo in caso ritenesse qualcuno pronto (non a pagamento). Per quel che mi riguarda ho già il mio bel da fare a respirare correttamente durante le asana quindi la vedo lungaaaaaicon_mrgr:

Edera 22-03-2011 10.44.28

Dunque non pratico yoga da due anni abbondanti perchè il maestruncolo che avevo si è comportato in modo poco carino. D'altra parte ognuno ha il maestro che si merita icon_mrgr:
Ok ... Ieri sera mi hanno trascinato a una lezione gratuita di kundalini yoga. Mi sono fatta trascinare volentieri, non nascondo che mi manca questa pratica ma sono molto demoralizzata nei confronti di come viene divulgata e insegnata nelle palestre... L'offerta in giro lascia davvero a desiderare.
Conoscevo la ragazza che teneva la lezione, sicuramente non è una Maestra, è semplicemente una persona che ha trovato una sua via per esistere meglio e da un anno si è messa a insegnare, devo dire anche con sincera passione questa pratica. Non mi sono informata sui prezzi ma devo ammettere che il pensiero di ricominciare mi è passato per la testa... Cosa ne pensate del kundalini? Ne ho sentite di ogni a riguardo...
In ogni caso non sono affatto convinta ho una vocina mentale che mi consiglia di lasciare perdere le palestre e i gruppi e in caso di mettermi da sola nella mia stanza

Uno 22-03-2011 11.13.26

Citazione:

Originalmente inviato da Edera (Messaggio 97614)
sicuramente non è una Maestra, è semplicemente una persona che ha trovato una sua via per esistere meglio e da un anno si è messa a insegnare

Cosa ne pensate del kundalini? Ne ho sentite di ogni a riguardo...

doppio nonono.gif
Citazione:

In ogni caso non sono affatto convinta ho una vocina mentale che mi consiglia di lasciare perdere le palestre e i gruppi e in caso di mettermi da sola nella mia stanza
Sicuramente, piuttosto che sedicenti maestri e sedicenti tecniche meglio da sola, soprattutto se non esageri e non inventi cose strane. In questo modo male che vada fai "ginnastica".

Edera 22-03-2011 11.42.09

Ok recepito:) , grazie

Sole 12-12-2011 16.46.14

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 68443)
Non ho intenzione di pagare qualcuno per scoprirlo, però sono certo che ciò che spacciano per Kriya non lo è e se va bene ne è solo una pallida imitazione.
Il vero Kriya si avvicina per certi versi molto al 6° esercizio dei tibetani di cui parliamo nell'altro 3D. E' pur vero che il Kriya è una di quelle cose a cui volendo si può essere iniziati ma si può trovare completamente solo per conto proprio.
Proverò a parlarne ma non qui, ora e così.

Kriya vuol dire depurazione se non sbaglio.. per cui immagino che non esiste solo quel tipo di bandha come Kriya, che a quanto pare sembra una panacea di molti mali visto che lo mettono in mezzo per parecchie cose. Credevo comunque che quello tramandato da Yogananda fosse più una respirazione, una volta hai anche detto che è una specie di respirazione circolare che mi piacerebbe tanto trovare...


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