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Intanto direi anche di chiarire meglio il discorso purificazione, in certi rami di alcune tradizioni si parla di due fuochi, uno interno prodotto dalle nostre azioni e reazioni, dai nostri attriti.. che "scintillando" s'infiamma e brucia.. brucia tutto ciò che è impuro ed il "guscio", come dicevamo nell'altra discussione se dico oro puro per esempio significa che tutto ciò che è estraneo all'oro è impuro... quindi il nostro impuro è tutto ciò che è estraneo a noi, poi c'è il fuoco esterno quello con cui entriamo in contatto quando siamo "aperti" cioè quando il fuoco ha bruciato il "guscio"... se non siamo però puri come dicevi sopra si rischia di... bruciarsi appunto... le impurità sono troppo infiammabili per il fuoco esterno dell'universo o dello Spirito Santo se vogliamo. icon_mrgr: ho già un pò accennato a come si accende... ma possiamo renderlo un pelo più comprensibile |
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La purificazione catartica, cioè l'eliminazione delle "scorie" della nostra materia, è inizialmente un atto della Volontà....ma subito dopo (beh, non saprei dire quanto subito dopo) diventa un atto dello Spirito. In un certo senso, la prima agisce dall'esterno verso l'interno, mentre il secondo dall'interno verso l'esterno (passatemi l'immagine, non è proprio proprio così, ma rende l'idea). Dal mio modestissimo punto di vista se il "primo fuoco" opera correttamente, si giunge ad un punto in cui s'innesca il secondo "fuoco". E' come quando soffiamo sulla cenere, sotto la quale c'è ancora la fiamma viva. La cenere che eliminiamo con il soffio sono le impurità sotto le quali vive il Fuoco dello Spirito che ha bisogno di "ossigeno" per operare. In questo modo di procedere, che è quello "naturale" e non pericoloso, ciò che sovviene in aiuto al Ricercatore è la Scienza...non la scienza delle università, ma la Scienza esoterica...in altre parole bisogna sapere come si effettua questa Catarsi, questa purificazione (questo potrebbe essere argomento di altra discussione). Tuttavia esiste una via "pericolosa" che permette di innescare il secondo fuoco senza aver percorso la prima fase. I pericoli sono di due tipi: il primo che l'Uomo si può trasformare in un essere "diabolico" in quanto tutte le "scorie" (leggi: i difetti) si moltiplicano esponenzialmente. Il secondo pericolo è di bersi totalmente il cervello, di impazzire, di non essere più capaci del minimo ragionamento su questioni metafisiche. Per percorrere questa via pericolosa si forza l'accensione del secondo fuoco. Come? Gli alchimisti (alcuni) ricorrevano a quelle che venivano chiamate "acque corrosive" (droghe, alcool, sesso). Io sconsiglio vivamente queste pratiche delle quali, peraltro, conosco ben poco. Attenzione, però: l'accensione del fuoco dello spirito può avvenire anche per cause accidentali (avete presente la caduta da cavallo di paolo di tarso che all'improvviso ha l'illuminazione?). Quali sono queste cause? Sono molteplici, e ne cito solo qualcuna: la vicinanza con Uomini dall'intenso campo elettromagnetico; il trovarsi in alcuni luoghi particolari; alcune esperienze emotive. Quando ciò avviene, le conseguenze possono essere le medesime di quelle che si verificano quando si usano acque corrosive. Solo che, nel caso dell'accidentalità, gli effetti sono (o possono essere) transitori e, soprattutto, normalmente si verificano in soggetti che, inconsapevolmente, hanno già svolto una catarsi preliminare. |
Mi lascia perplesso che questa discussione non susciti qualche interesse.
Amici il "Fuoco" di cui si sta cercando di parlare è la chiave della Conoscenza e dell'immortalità. Possibile che vi lasci indifferenti? |
indifferenti? no ma parlo per me...
il mio interesse è alto...e leggendo attentamente mi "ascolto" per comprendere la qualità del mio fuoco... anzi del mio fuocherello... il mio è un momento di confusione...tento di accostarmi e comprendere.... |
Grazie Era. Ma ascolta: i pensieri se non vengono "esternati" in qualche modo perdono in gran parte (se non tutto) il loro potere "evocativo". In altre parole se non si "parla" (o scrive), non si riesce a pervenire ad una comprensione superiore.
Ciò ti spiega perchè in tutte le Scuole Iniziatiche si giunge ad un punto in cui si deve necessariamente smettere di ascoltare e iniziare a "parlare". |
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Vero, il Fuoco è la chiave, mica il tread. E poi si tratta solo di parole... perchè, nelle altre discussioni di che si parla, secondo te? E soprattutto, cosa spinge a parlare? |
Ok, va bene Ray. Attenderò.
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Aspetta Osiride.. intanto ciao icon_mrgr: mi sa che è la prima volta che ci incrociamo.. perchè io parlo poco.. ma posso dirti che mi ha colpita la tua osservazione, e che mi hai dato un ottimo spunto fiori.gif
(scusate l'ot) :C: |
Bon, comunque ci sono degli aspetti che effettivamente si potrebbe portare un po' più avanti...
Come dici bene qualche post più su, ci sono dei pericoli derivanti dall'accensione anzitempo del secondo fuoco (esterno). D'altra parte, sempre come dici, esso dovrebbe accendersi "naturalmente" una volta che il primo fuoco (interno) abbia lavorato a dovere. Messa così si dovrebbe chiedersi come fare a NON accendere il secondo fuoco... In linea di massima ciò che muove inizialmente un Ricercatore potremmo esprimerlo con la seguente alternativa: o un forte senso di schifezza per lo stato attuale e derivato desiderio di cambiamento o un forte interesse per l'oltre raggiungibile tramite cambiamento. A dire il vero esiste anche - e credo sia la situazione più classica - la coabitazione di entrambe le tendenze... un loro alternarsi tergicristallico icon_mrgr: Ma come insegnano gli alchimisti questo fuoco va curato affinchè non si spenga ma anche e soprattutto va tenuto moderato... molto lento. Ci sarà un motivo... Restando in alchimia, il secondo fuoco dovrebbe caratterizzare la rubedo (in soldoni) cioè. per dirla in altri termini, si dovrebbe occuparsene dopo essersi sbarazzati della persona... correndo così molti meno rischi. Che ne pensi? |
Ciao Red!
Tu devi pensare al nostro cervello come ad una mucca da mungere (scusa l'accostamento!). La mucca, se stimolata correttamente, si riempie di latte che si deve periodicamente mungere, pena la "sofferenza" dell'animale. Quando noi "pensiamo", "riflettiamo" nel silenzio della nostra mente, noi stiamo alimentando correttamente il nostro cervello-mucca il quale produce pensieri-latte. Ma questo cervello va munto, perchè se no perdiamo tutti i pensieri ed atrofizziamo la funzione cerebrale. Come si munge il cervello? Solo esternando i pensieri, con parole o con la scittura. Se ti sembra che l'accostamento cervello-mucca sia del tutto campato in aria, ricorda nella simbologia alchemica esiste il "Lac Virginis", il Latte della Vergine. La Vergine è anche l'Immacolata Concezione. Ma "Concezione" è anche sinonimo di "pensiero" di "idea". Il nostro cervello, se mondato dalle passioni e dai turbamenti della materia, diventa una Vergine in grado di "concepire immacolatamente" e di produrre il Lac Virginis. Ciao. |
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Si parla di accendere un fuoco ... ma lasci intendere che questo fuoco è già vivo sotto forma di carboni ardenti, sotto le impurità. Ha bisogno di altri due elementi per ardere .. che l'elemento terra sia soffiato via dall'elemento aria. Per poter diventare cenere (la terra) è necessaio che sia sottoposta ad un elemento corrosivo. Che possa essere il fuoco interno .. lo specchio di se stessi .. o acque corrosive ... avendo così l'ultimo elemento dei quattro - fuoco che scorre e acqua che arde, scriveva qualcuno - Dunque nel potenziale di ogni uomo esiste questo fuoco, non và acceso .. è acceso, va fatto ardere. Ora .. se continuiamo a parlare così ... nessuno interverrà mai, perchè il discorso diventa troppo 'astratto'. Scopo del discorso è invece renderlo comprensibile. Come ? Indicando un metodo che io no ho ! L'unica cosa, l'unico elemento che mi viene in mente che possa essere corrosivo è quello che viene chiamato in alchimia (ma ormai è gergo comune): V.I.T.R.I.O.L. ... Si potrebbe proseguire su questo .. |
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Chi possiede la tecnica, non la dà a nessuno. Guarda ad esempio i Pentacoli del Kunrath...essi sintetizzano l'operazione chiamata Grande Opera Alchemica...se lavori di buona lena, ci metterai tre anni per tradurli in qualche significato intellegibile. Ma una volta che lo avrai fatto, avrai solo la teoria perchè in essi manca la Chiave della pratica. Ed allora, se non c'è chi ci da la tecnica, che si fa? Beh, la risposta è banale. Conoscendo a fondo la teoria, la pratica ce la si inventa. Come pensi che abbiano fatto i primi Iniziati? Non penserai mica che è sceso un Nume tutelare a spiegare loro come fare, eh? Quindi, partiamo pure dal V.I.T.R.I.O.L. che è la linea guida per accendere il primo fuoco. |
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Comunque hai ragione... le tecniche ci sono E le tecniche si inventano... d'altra parte sempre gli alchimisti dicono che ognuno deve trovare la sua e danno solo indicazioni generiche. Comunque VITRIOL dice abbastanza... rivolgi la tua attenzione dentro invece che fuori... fine della tecnica. PS: puoi anche leggere per filo e per segno la tecnica completa di come si fa un'anatra all'arancio... ma poi, facendola, dovrai inventarti delle tecniche tue per ogni passaggio... ovvio che se un cuoco maestro ti guida fai prima... e forse pure meglio... ma questo lo sapevi già no? |
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icon_mrgr: scusate .. non ho resistito ! |
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Teoricamente, cose, che dovrei aver già fatte mie, ma tant'è.. icon_mrgr: è vero.. restando sempre solo ad osservare (leggere), è un po' come guardare una vetrina, senza poterne toccar il contenuto.. e farlo proprio.. Allora... faccio un passo indietro.. e faccio qualche domanda ... State parlando di due fuochi. Uno interno (il primo) e uno esterno (il secondo). Pensavo che questo Fuoco fosse unico, quindi, adesso, sta cosa dei due fuochi mi confonde portate pazienza.. fuoco inteso come una spinta, che proviene dall'interno, quel qualcosa che spinge a Cercare davvero.. il secondo fuoco dunque.... esterno.. a chi? a cosa? :U Portate pazienza... icon_mrgr: grazie :C: |
In un discorso terra terra ( il mio....ehehehicon_mrgr: ) si puo dire che questo Fuoco è simile ad una lampadina la quale, anche se in minore intensità all'inizio, si scopre " accesa "...e via via se ne aumenta ( potrebbe aumentare ) l'intensità?
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Prima di cercare di rispondere alla tua domanda (non so se ne sarò capace, però), volevo aggiungere una cosa al mio intervento precedente. Il giusto modo di "mungere" il proprio cervello è quello di porsi le "giuste domande". Si dice, ed anche in ambienti non iniziatici, che se ci si pone la domanda nel modo giusto, si possiede già gran parte della risposta. Ti dico questo perchè tu hai posto la domanda che, secondo me, è quella corretta. Quando si parla per simboli, per metafore ermetiche, necessariamente le questioni sembrano complicarsi. Ma ciò viene fatto per due motivi principali: il primo è per ragioni di cautela, il secondo è perchè la "pietanza" deve "cuocere" uniformemente senza bruciarsi. Quindi abbi pazienza e continua a porti le domande corrette. Poi vedrai come tutto lentamente si dipana. Ti do qualche informazione, poi pensaci tu a rielaborarle. E' vero che parliamo di due Fuochi, ma è anche vero che nella sostanza il Fuoco è Uno Solo. Diciamo, allora, che i due Fuochi sono i modi diversi con cui opera, si manifesta e s'atteggia l'unico Fuoco. Tutto ciò che esiste è Energia; ogni cosa è Energia o un modo con cui si manifesta. Il corpo è Energia, i pensieri sono energia, l'aria è energia, le stelle sono energia, il sangue è energia, l'Etere è energia. L'energia è l'unica componente della Creazione. Essa si manifesta in tanti modi, ma la sostanza è sempre la stessa. Ricordi quella frase che dice che siamo fatti della stessa materia dei nostri sogni? La luce che vedi quando nel buio visualizzi una immagine, è anch'essa energia. Qual'è la funzione dell'Energia-Spirito divino? E' quella di dare Vita ad ogni cosa. L'energia forma ogni cosa, la vitalizza, la anima, la spinge a muoversi. Questa Energia ci compone e nello stesso tempo ci penetra, ci anima, alimenta il nostro elettromagnetismo, permette alle nostre componenti atomiche di stare "unite". Senza di essa, ci volatilizzeremmo come farina bianca. Diciamo che siamo come un bel pupazzo di neve che si mantiene nella forma perchè introno ad esso e dentro di esso la temperatura è sotto zero. Essa ci conserva anche se è anche la causa dell'usura della nostra materia. Ma se questa Energia è fuori di noi e dentro di noi, se tutto attraversa e penetra (Horror vacui), non ha più molto senso parlare di ciò che è "dentro" e ciò che è "fuori" di noi. Ora, Red, so che questa risposta non ti ha soddisfatto. Ma tu devi comprendere che ci sono cose che devono essere intuite. |
Ricordo la frase di un Maestro Esseno.
'io sono dentro di te e tutto intorno a te' |
fuoco dell'anima...
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anche pensando al fatto che tutto quello che viene compreso diviene parte integrante del nostro essere,e del nostro divenire. infatti la parte grossolana di ogni uomo assimila cio che le sta intorno,mentre quella trascendentale(o mesacosmica)la stabilizza in modo da rendere la cottura gradevole,a volte "infernale",ma comunque autentica... |
Caro Fratello Massi, ciò che dici non fa una piega.
Ma vorrei aggiungere qualcosa. Non solo ciò che viene "compreso" diviene parte integrante del nostro essere, ma anche ciò che, non compreso, vi penetra ugualmente. Alcune di queste cose facilitano la cottura, altre la accelerano, altre la bloccano. L'Iniziato è molto attento a ciò che "entra" dentro di se; ed è per questo che spesso erige un "muro" che impedisce a ciò che è dentro di uscire, e che impedisce al contempo ciò che è fuori di entrare. |
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Scherzi a parte... se ci si pone la domanda, si possiede gran parte della risposta hai detto, solo che magari non la vedo ancora.. e allora, prendo gli elementi che ho.. e li leggo.. li rileggo, e li rileggo.. e ogni volta trovo qualcosa in più.. solo che fino ad oggi, non ho fatto il passo successivo .. e lasciavo in stand by (atrofizzare hai detto giustamente tu) .. solo che così rallento eh?! Citazione:
Non so bene perchè, ma tutto questo continua a farmi venire in mente, la spinta (interna o esterna che sia.. ) che ognuno riceve.. L'Energia, fuori e dentro di noi.. tutto è Energia.. noi stessi dunque siamo Energia?! Mi serve un po' di tempo per "digerire"... ci penso intanto grazie :H |
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Quando leggi che ci sono due Fuochi, uno interno e uno esterno, dovresti pensarli non come due cose staccate, ma come "uno dentro l'altro"... il piccolo dentro al grande... separati da quella membrana chiamata persona. Vien da se che il Fuoco esterno ti brucerebbe all'istante, se non fossi pronta a reggere il suo calore... ecco allora che il primo fuoco, quello interno, serve per prepararti a sopportare il grande, permettendoti così piano piano di aprirti sempre più all'esterno. Il Fuoco interno, al contempo, brucia le impurità e la menzogna che ti domina, sciogliendo così la membrana che ti separa dall'Universo per permetterti di tornare al Tutto. |
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:C: |
un argot ancora da regalare...
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memore di una buona esperienza fulcanelliana e non solo(per dirla tutta in prima persona,sulla questione del sacro fuoco); ti direi tranquillamente:che tutto ciò che brucia-non brucia a causa della sola luce...che ogni tanto intravedi. se poi la tua concezione a riguardo, deriva da un sincretismo prettamente personale,allora non aspettare. sono tutto orecchiescusa.gif. (ma caro fratello,ricorda che la sola erudizione non guasta,ma non basta per capire esattamente quanti fuochi venivano usati in natura e nell'officina dei filosofi,e quanti davvero ne esistano per l'uomo e per la donna. per utile che sia,la sola erudizione non ha di per sè la virtu di dischiudere l'acesso verso la vera comprensione dell'elemento fuoco. per comprendere davvero il ministero dei fuochi,devi prima amministrare il prana che ti circonda, ![]() in modo da poter stabilizzare la vera fiamma-sulfurea che si nutre dall'interno, ![]() dopo di che andrai per gradi,esattamente come fanno gli operativi in un secondo momento. se poi giungi fino a quaabbraccio: ,ti do due dritte sulla vera aura cristica,su quella buddhica,e sopratutto su quella dei possibili ed ipotetici antagonisti... ![]() ti aspetto.buon lavoro...icon_mrgr: |
Per massi.
Temo che aspetterai a lungo, amico massi....sono molto lontano da quel punto...ma quando ci arriverò, se ci arriverò, sicuramente ti chiederò le dritte a cui accennavi. Per adesso mi limito a fare l'erudizione in modo di chiarire a me stesso ciò che un giorno sperimenterò...e questo al fine di non sotto-stimare o sovra-stimare quelle esperienze a te evidentemente note. Per Red. Certo che anche noi siamo Energia. Tutto ciò che esiste è Energia....sotto tante forme, sotto tante coagulazioni e manifestazioni...ma tutto è Energia. E=mc2 La massa si converte in Energia, e l'Energia si coagula in massa. Ciao |
E' primavera
è già si sente, e mi disturba, il garrire delle rondini. |
virtutes animalium...
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anche se in fondo ritengo le rondini degli spiriti innoqui ed estremamente volatili,propio come i corvi che nemmeno mi capita di incontrare mai... ------------------------------------------------------------------------------------------------------------ X OSIRIDE "NON è UN PROBLEMA,HO TUTTA LA VITA DAVANTI,RINASCITA COMPRESA"diavolo.g: . |
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La membrana non va sciolta... va trasformata.
Perdendola si torna punto a capo... Va trasfomata così che permetta l'unione con l'Universo, pur mantenendo (trasformando) la propria personalità. |
Oh.. vediamo queste nuove interessantissime argomentazioni.
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------------------------------------------------------------------------ Comunque è l'ultima volta che ti rispondo in questo modo, non mi interessa tentare di mostrarti i limiti che come tutti hai... una volta è più che sufficiente, se sei qui per dimostrare al tuo ego che sei un essere evoluto... sarà faticoso soio.gif Invece spero che tu sia qua per trovare dei compagni con cui parlare di cose che quotidianamente sono messe in secondo (diciamo pure in mansarda dietro all'immondizia) piano.. e magari pure accendere il fuoco/i fuochi veramente. :C: |
il fuoco brucia...ah ha hha...aha ha....
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![]() ma io non ho tempo da perdere con chi negli altri forum si mette a fare il sapienteicon_mrgr: con i bambini. "quindi se vuoi davvero un consiglio sincero,evita di fare il prof...e continua a tenere il passo". ![]() lux actuum bonorum... in campana...:C: |
ortografici e semantici? :U
Non mi sembra di aver parlato di questi, anche se avrei potuto... come non ti ho minacciato.. anche se avrei potuto... non ti ho neanche dato consigli... anche se avrei potuto icon_mrgr: (ok basta con quello che posso e non ho fatto) a questo punto sembrerebbe evidente il motivo della tua presenza... ma io sono sempre possibilista... vedi un pò te che vuoi fare... |
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E' ovvio che ognuno vede quel che " vuole " vedere da questa...ma quello che vorrei fare presente è quello se la circostanza della quale si discute può essere " diluita " al di la dell'aspetto tecnico. Credo, anzi ne sono certo, che, per chi " sa ", questo sia un atteggiamento facilmente affrontabile ma è ovvio consta della bravura di " chi spiega ". Thx:C: |
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Per il resto, mi pare che oltre all'aria che muovi, poca sostanza si trova nelle parole che dici. Soprattutto ciò che è carente in te, è l'educazione. E ciò la dice lunga sul valore delle tue affermazioni e sulla tua coerenza. Sono meno diplomatico del "prof." UNO e se fosse per me applicherei con decisione la regola Pitagorica secondo la quale "Non entri in questa casa chi non è geometra" Entrando nel merito di alcuna delle tue affermazioni, e lo faccio a beneficio degli amici che frequentano il Forum, mi permetto di dire che senza la "teoria" non è possibile lo sviluppo "equilibrato" della nostra Ricerca. La "teoria" è la base su cui costruire il nostro "Nuovo Essere". Senza la teoria la mente rischia di bruciarsi. E così gli egocentrici diventano "presuntuosi violenti", gli uomini senza-morale dei demoni privi di alcuna etica o remora. Non solo: senza teoria come comunicare agli altri la Verità? E' primavera è già si sente, e mi disturba, il garrire delle rondini. |
Uomo e Donna non hanno a disposizione Fuochi diversi. Se così fosse, sarebbe giustificato l'inutile quanto anacronostico principio che esistano delle differenze, percorrendo questa Via, tra i due.
Al massimo si può condividere il principio secondo cui diverso è il modo di alimentare quell'unico Fuoco. Ma come disse qualche Maestro Alchimista, per percorrere la Via Secca è sufficiente un solo vaso. |
Allargo il tema per un puro bisogno egoistico di capire una cosa (in quanto donna).
In qualche modo si può essere iniziati a questo Fuoco. Molti sostengono la teoria per cui una donna non può iniziare a nulla in quanto essendo elemento passivo e ricettivo, trattiene in se (inconsciamente) ogni sorta di energia e non dà nulla. Io avrei delle critiche da fare a questa teoria, partendo dallo stesso concetto di ricettività, significherebbe che un uomo non trattiene nulla.. è una bottiglia bucata da entrambi i lati .. disperde di continuo. Inoltre se c'è un'antenna ricevente e questa antenna è nella posizione di ricevere sa come aprirsi e sa come dare, chiudendosi. Lo so, questa è altra discussione che è sul forum ma tutti i discrosi sono sempre simili volti ad arrivare alla domanda prima! Ora, io non credo che energeticamente si sia così diversi , forse si invertono i poli di ricettività, ma la terra, elemento femminile .. da vita continuamente. Forse parte dal basso .. ma di quale basso parliamo? Esiste davvero una incapacità femminile di dare energeticamente qualcosa che trapassa ? Non è che si sta comodamente confondendo l'elemento femmineo con la donna? a me me pare ..... ma boh ... non so .. a voi! |
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