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Ray 15-07-2011 01.08.51

A me piace molto quella della contraddizione... che poi è apparente. Però sottolinea un punto chiave del coraggio per come la vedo io. Quella della capacità di rischiare ciò a cui si tiene.

RedWitch 15-07-2011 09.22.55

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 102015)
Io sto pensando se un eccesso di prudenza e di calcolo razionale, possa inibire in qualche modo il coraggio, generando strategie di evitamento, piuttosto che di affronto.

Secondo me si, inoltre si innesca un circolo vizioso che disperde tantissimo e che è meccanico. Vorrei ma non posso.. e sto a pensare per tantissimo tempo a come potrebbe essere se, a cosa farei, ma poi c'è qualcosa che impedisce il salto.

Per me il coraggio è anche caricarsi e poi fare il salto, che permette un cambiamento. E per farlo bisogna anche assumersi dei rischi e quindi mettere in conto la possibilità di perdere qualcosa... che è conosciuto che la mente cataloga come "sicuro"

A me piacciono le definizioni di Wayne, perchè è molto semplice e diretta, e quella di Chercheston, come ha detto Ray , il coraggio di rischiare ciò a cui si tiene, ma anche lasciare il "certo" per l'incerto...

:C:

Edera 15-07-2011 09.29.41

Citazione:

"Il coraggio è quasi una contraddizione in termini. Esso implica un forte desiderio di vivere che prende la forma di essere pronti a morire."
Anche a me piace molto questa, mi ricorda che vivere veramente implica uno sforzo molto maggiore del semplice attaccamento alla vita.. della sopravvivenza.

nikelise 15-07-2011 10.20.12

Avere cuore , che significa nella definizione del coraggio ?
Non si tratta di sentimento nel senso comune del termine perche' qui il cuore non e' riferito ad un oggetto specifico verso il quale proviamo un sentimento ma e' , direi , una qualita' stabile e costante dell'anima .
Mi viene in mente la celebre frase riferita a Don Abbondio : il coraggio uno se non ce l'ha non se lo puo' dare !
O c'e' o non c'e' .
E' forse strettamente legato alla coerenza che nell'etimologia significa essere costretti , legati , avvinti a qualcosa ?
E' per questo che uno non si rende conto di esseer coraggioso se non a posteriori ? Cioe' perche' il coraggio non proviene da una scelta ma e' uno stato dell'Essere .
E probabilmente per questo che e' una qualita' che garantisce l'esistenza di tutte le altre come appare nell'ultima definizione .

griselda 15-07-2011 10.59.42

Non ho letto le altre scelte a me piace questa:
"Il coraggio è quasi una contraddizione in termini. Esso implica un forte desiderio di vivere che prende la forma di essere pronti a morire." Gilbert Keith Chesterton (1874-1936), scrittore e critico inglese.
E per questo motivo spesso è inconscio non ne siamo consapevoli.
E concordo con Uno quando dice che non si sa di essere coraggiosi ma nel momento del bisogno se lo si è il coraggio emerge.
Per me il cuore di cui si parla è la terza persona che non risiede nella testa dove spesso c'è solo tanto rumore, è come un'impeto...d'Amore.


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