![]() |
Citazione:
|
Citazione:
E' quel l'Essere deve perdere l'individualità che non mi è chiaro, forse vuol dire non identificarsi con l'essere individuo, andare oltre per avere tutto. |
Ho parecchia confusione, non riesco a formulare nessuna domanda perchè ci sono cose che sento proprie nel discorso ma non riesco a portarle nel razionale. Insomma non capisco.. così provo a prendere dei punti a commentare e vediamo cosa ne esce e se trovo la domanda.
Citazione:
Questo però vuol dire che il dentro deve allargarsi a comprendere il fuori, giusto? Quote:
Quote:
|
Citazione:
Per come l'ho capita io, per la "coscienza cosmica" (Uno dice non precisa come definizione, starebbe meglio "del cosmo"?) più che un dentro che si allarga si tratta di togliere il confine e fare tutt'uno. Quindi si ha consapevolezza ma si perde individualità (coscienza e memoria). |
Citazione:
Mi sfugge tanto del discorso.. |
Citazione:
Essere 'dritti' .. Mmm forse è qualcosa di più sottile che non riesco a vedere. |
Una delle cose che non capisco è come si possa escludere il confine dato dal fisico dalla personalità, dalla propria individualità....
Fino al fisico pure pure ci arrivo, per esempio nei sogni anche senza il corpo fisico comunque qualcosa esperiamo, ma pensare di poter andare oltre la propria personalità e individualità non riesco proprio a raffigurarmelo concettualmente, pensare che noi si possa essere qualcosa di più grande di quelle cose .... Dovrebbero rappresentare solo gli strumenti che abbiamo per fare esperienza ma indietro , oltre, non riesco a vedere....piango.gif |
Citazione:
Anche se sei completamente concentrato sul monitor del tuo pc ne sei comunque fuori, sei orientato e focalizzato (perchè concentrato) su lui materialmente o meno (perchè in realtà sei concentrato su quello che nel monitor è rappresentato), ma non sei dentro tant'è che esisti tu ed esiste il monitor con le sue cose e siete due cose separate e diverse. Quello che è dentro non può essere altro da te... in un certo senso (mettiti seduto :D) se hai Dio dentro di te sei Dio. In realtà questo è l'equazione semplificata che fanno alcuni per giustificare certe cre... creative idee :D, ma è più preciso dire che sei hai Dio dentro sei la stessa cosa di Dio ma non sei Lui. Comunque questo era solo uno spunto di riflessione e meditazione per chi ha tempo di farlo, lasciamolo da parte per il momento. Per annullare la distanza tra te e qualcosa devi diventare quella cosa. Banalmente nei rapporti interpersonali più vedi qualcuno diverso da te e più ne sei distante, più riconosci in lui/lei delle cose che hai anche tu (o viceversa riconosci in te delle cose che ha...) più ti avvicini. Quindi possiamo dire che la distanza è fatta della/dalla differenza. Se parlassimo di cromia il verde ed il rosso sono più distanti di un bianco ed un panna. Il confine lo potresti rappresentare con qualcosa di solubile, ma non immediatamente, nell'acqua. Per esempio una zolletta di zucchero ben compatta. Quando la immergi il confine è netto, dove finisce lo zucchero e dove inizia l'acqua, poi mano mano che si scioglie ci sarà una zona intorno alla zolletta che sarà formata da acqua ma anche da zucchero e poi le zone più lontane dalla zolletta solo di acqua. Quella zone zucchero/acqua è il confine, più la zolletta si scioglie, più il confine si allarga. Puoi osservare che mentre la zolletta si scioglie anche l'acqua penetra dove prima c'era solo zucchero etc.... Nel nostro caso le cose si complicano un momento perchè il nostro essere può attrarre i granelli di zucchero che si separano e comprimendoli espellere l'acqua. In seguito proverò a rispondere agli altri post. |
Uno, ma c'è una tecnica per provare ad entrare in una cosa?
Cioè, quando medito arrivo ad un punto in cui non sento più il corpo, questo potrebbe essere un sentirsi, non trovo le parole giuste.. un sentirsi tutt'uno? (anche se non da l'idea corretta). Dura poco perché poi rientro, ma già il fatto che rientro mi fa pensare che non sia affatto ciò che tu intendevi.. La consapevolezza esteriore con la coscienza interiore, la coscienza esteriore con la consapevolezza interiore... Azz che compito difficile.. Quanto mi piace quest'alchimia del corpo Cibo buono buonoicon_mrgr: |
Mi sono chiesta se il discorso sulle paretine si possa associare al cerca fuori e trova dentro, cioè se questo fuori e dentro lo si percepisce finchè siamo in una delle tre stanze, quando abbattiamo le paretine siamo nella openspace ecco che il fuori e dentro sono la stessa cosa.
|
Citazione:
Se va bene ti prende per dissociata dalla realtà boccaccia: Non mescolerei comunque i due discorsi |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 07.15.33. |
Powered by vBulletin Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Questo sito non è, nè può ritenersi assimilabile ad una testata giornalistica, viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità del materiale. Pertanto, non è un prodotto editoriale sottoposto alla disciplina della l. n. 62 del 2001. Il materiale pubblicato è sotto la responsabilità dei rispettivi autori, tutti i diritti sono di Ermopoli.it che incoraggia la diffusione dei contenuti, purchè siano rispettati i seguenti principi: sia citata la fonte, non sia alterato il contenuto e non siano usati a scopo di lucro. P.iva 02268700271