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Ma un bambino che rimane per sette anni figlio unico e poi arriva una sorella può soffrire della sindrome del principino, oltre, alla sindrome del principino che ha perso il suo regno?
(che deve essere terribile) |
come possibilità vedo questo:
un individuo cresciuto in una famiglia con fratelli sa già cosa significa condividere (a differenza di un figlio unico) il figlio unico sa già cosa significa stare da soli. dato che in un certo senso entrambe le cose sono utili nella crescita interiore diciamo che a mio modo di vedere entrambe le situazioni aprono possibilità. di rimando trovo che un figlio unico a fini evolutivi debba imparare a condividere consapevolmente (come diceva Uno) e un figlio con fratelli a isolarsi (interiormente parlando) per trovare un suo centro. d'altra parte mi pare si leghi a discorsi sia sulla gnosi (che presuppone l'isolamento interiore in un certo senso) che esoterici. mi verrebbe da dire che il figlio unico esotericamente parlando è più portato verso una via monastica e un figlio con fratelli a una vita comunitaria e di apertura al prossimo |
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assolutamente si a mio avviso. infatti di solito osservabile è una certa tendenza all'invidia da parte del fratello più grande rispetto al piccolo (su cui si concentrano dopo così tanto tempo le attenzioni) Serve una gran capacità da parte dei genitori per fare in modo che tale dinamica non si cristallizzi. |
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Oltre che non voler esser contraddetti perchè si è abituati a non esserlo. Sul socializzare si è vero, chi è stato solo ha bisogno di trovare altri, è disposto anche a cedere in apparenza, purchè non si tocchino quelli che reputa principi irremovibili: cioè che lui ha diritto ad un trattamento particolare. Quote:
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In ogni caso però anche l'esser da solo dei primi e il condividere dei secondi è piuttosto obbligato, quindi se non elaborato è inutile. Possiamo dire che in linea di massima per un figlio unico l'essere solo è sperimentato, va solo elaborato, ne va presa consapevolezza, mentre il condividere è cosa nuova che va iniziata. Viceversa per gli altri tipi di figli. Il peggiore in un certo senso è il preferito tra più figli.... potrebbe star meglio in apparenza, ma come crescita interiore deve far tutto.. è quasi a zero anche se ha 30 anni. |
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