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nikelise 18-06-2009 06.33.28

Edera per me quello che stai vivendo vale 100 anzi 1000 corsi di ... non ricordo cosa .
Approfittane!

stefano 18-06-2009 09.35.17

Citazione:

Originalmente inviato da luke (Messaggio 70168)
Mi trovo d'accordo con molte cose che hai detto; purtroppo non è facile vivere con il freno a mano tirato, sia in amore sia in tanti altri settori.
Penso che chi si trova a vivere in queste condizioni lo faccia da sempre, può essere una questione caratteriale innata, un porblema di tipo di educazione ricevuta nell'infanzia, fattosta che si vorrebbe cambiare,ci sembra di sforzarsi enormemente invece ci si trova sempre nello stesso punto, solo con più anni sulle spalle.
A volte penso che una causa possa essere una emotività fuori controllo, quasi "starata" rispetto alla maggior parte delle persone, il che comporta il vivere con distacco le cose proprio per paura che un coinvolgimento forte possa comportare uno s-convolgimento totale, in seguito a tempeste emotive enormi.
Il lasciarsi andare rischia di farci perdere le abitudini accumulate in tanti anni (abitudini intese anche come stati d'animo con i quali conviviamo) e rappresenta una specie di salto nel buio,allora si preferisce restare come si è , anche se è una situazione poco piacevole e per nulla serena:

si fanno tanti bei discorsi e ragionamenti con noi stessi, con i quali ci si potrebbero riempire migliaia di pagine, però alla fine le vere prove di coraggio, che sia provarci con una ragazza che ci piace o cambiare lavoro o posto in cui si vive, non si fanno mai e si rimandano con varie scuse sempre a chissà quando, nella speranza che una mattina ci svegliamo con una testa ed una personalità diversa ed il freno a mano si sia tolto da solo.

E' un peccato non riuscire a venirne fuori anche perchè così facendo spesso si sprecano o non si utilizzano proprio qualità più che buone che probabilmente abbiamo.

arriviamo allora alla conclusione che l'esperienza, il vivere sia molto meglio dello stare a discuterne?
non è che forse il freno a mano tirato deriva anche dall'abitudine di ragionare troppo prima di muoversi?

Edera 18-06-2009 09.57.12

Ho letto tutte le vostre risposte e voglio ringraziarvi tutti di cuore. Potrei sembrarvi esagerata ma senza di voi probabilmente avrei già tagliato la corda a gambe levate.
Quando ho aperto questo post ho esordito come mi fosse capitata quasi una sfortuna... In realtà sapevo che era una fortuna per la possibilità che mi si presentava di crescere ma sapevo anche a che piccolo inferno andavo incontro perchè certi meccanismi personali interni li conoscevo.
Mi sono chiesta più volte prima di aprire questo topic se parlarne con delle persone in un forum fosse l'approccio giusto a quello che mi stava capitando. Ora sono certa che è stata la mossa corretta perchè mi state aiutando a camminare in una terra che ho sempre rifiutato di calpestare, senza i vostri punti di vista, come ho scritto sopra avrei ricalcato il solito copione.
Non so cosa ne uscirà ma in ogni caso sarà buono solo per il fatto che sto tentando di combattere delle ombre che mi porto dentro in modo nuovo. Non so se ce la farò, non so chi vincerà, non dipende solo da me, in gioco c'è un'altra persona.
E' la necessità di controllare tutto, la necessità di vivere al riparo quella che mi ha sempre fregato e la madre del mio istinto di inglobare l'altro.
Probabilmente solo quando riuscirò ad accettare l'esistenza nella mia vita dell'incontrollabile (in tutti i settori), solo quando lascerò che la vita col suo carico di gioia e di dolori mi attraversi avrò vinto la mia guerra.
Una cosa è certa, non mollerò facilmente, non questa voltafiori.gif

Edera 18-06-2009 10.01.19

Citazione:

Originalmente inviato da luke (Messaggio 70168)
A volte penso che una causa possa essere una emotività fuori controllo, quasi "starata" rispetto alla maggior parte delle persone, il che comporta il vivere con distacco le cose proprio per paura che un coinvolgimento forte possa comportare uno s-convolgimento totale, in seguito a tempeste emotive enormi.

Nel mio caso è così, diciamo che in corredo ho un'emotività davvero fuori da ogni grazia. C'è chi la chiama sensibilità, chi mi dice che incanalandola in qualche forma espressiva può diventare un punto di forza e non di debolezza. Fatto sta che mi causa non pochi problemi:)

Uno 18-06-2009 10.35.37

Citazione:

Originalmente inviato da Edera (Messaggio 70126)
Obiettare sul modo con cui mi introietto in questa esperienza potrebbe essere molto utile e interessante:) Probabilmente da fuori si vedono cose che io non riesco a vedere

Facciamo un "gioco".
Facciamo finta che Edera sia il tuo nome reale e Fico il nome reale del ragazzo con cui stai avendo la storia.
Come chiameresti la coppia che si forma con voi due?

Pensaci 2 minuti prima di rispondere :H

stefano 18-06-2009 10.47.26

Citazione:

Originalmente inviato da Edera (Messaggio 70172)
Ho letto tutte le vostre risposte e voglio ringraziarvi tutti di cuore. Potrei sembrarvi esagerata ma senza di voi probabilmente avrei già tagliato la corda a gambe levate.
Quando ho aperto questo post ho esordito come mi fosse capitata quasi una sfortuna... In realtà sapevo che era una fortuna per la possibilità che mi si presentava di crescere ma sapevo anche a che piccolo inferno andavo incontro perchè certi meccanismi personali interni li conoscevo.
Mi sono chiesta più volte prima di aprire questo topic se parlarne con delle persone in un forum fosse l'approccio giusto a quello che mi stava capitando. Ora sono certa che è stata la mossa corretta perchè mi state aiutando a camminare in una terra che ho sempre rifiutato di calpestare, senza i vostri punti di vista, come ho scritto sopra avrei ricalcato il solito copione.
Non so cosa ne uscirà ma in ogni caso sarà buono solo per il fatto che sto tentando di combattere delle ombre che mi porto dentro in modo nuovo. Non so se ce la farò, non so chi vincerà, non dipende solo da me, in gioco c'è un'altra persona.
E' la necessità di controllare tutto, la necessità di vivere al riparo quella che mi ha sempre fregato e la madre del mio istinto di inglobare l'altro.
Probabilmente solo quando riuscirò ad accettare l'esistenza nella mia vita dell'incontrollabile (in tutti i settori), solo quando lascerò che la vita col suo carico di gioia e di dolori mi attraversi avrò vinto la mia guerra.
Una cosa è certa, non mollerò facilmente, non questa voltafiori.gif


ritengo tu abbia fatto davvero un'ottima analisi di te stessa.

poi scatta la proiezione, io ho paura di vivere...allora inglobo l'altro e la sua energia che dopo un pò piano piano svanisce...e mi lascia con l'amaro in bocca

Edera 18-06-2009 10.56.49

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 70178)
Facciamo un "gioco".
Facciamo finta che Edera sia il tuo nome reale e Fico il nome reale del ragazzo con cui stai avendo la storia.
Come chiameresti la coppia che si forma con voi due?

Pensaci 2 minuti prima di rispondere :H


Sìì un giocooo...:)

Ederfico o Ficederaicon_mrgr:

stefano 18-06-2009 10.58.31

o magari.. edifico (positivo) o federico

Edera 18-06-2009 11.10.19

Citazione:

Originalmente inviato da stefano (Messaggio 70183)
o magari.. edifico (positivo)

Questa è carina. Io mi ero più orientata su una nuova specie.

Uno 18-06-2009 11.33.18

Citazione:

Originalmente inviato da Edera (Messaggio 70182)
Sìì un giocooo...:)

Ederfico o Ficederaicon_mrgr:

Devo cambiare il gioco perchè qualcuno diavolo.g: ha dato un'imbeccata che potrebbe condizionarti, quindi non posso continuarlo così.

Se la vostra coppia fosse un cane che cane sarebbe?

Edera 18-06-2009 11.52.43

Un cane?
Un incrocio tra un dolcissimo labrador, un bastardino, un pitbull e un san bernardo addestrato a salvare i feriti icon_mrgr:

Uno 18-06-2009 12.09.26

La vedi come una cosa ben definita questa coppia eh? icon_mrgr:

Ecco il primo punto del gioco: che cosa ti aspetti dal rapporto di coppia?
O se preferisci, idealizzando il rapporto di coppia, cioè parlando per adesso in via filosofica, di come è la tua idea perfetta del rapporto, come lo vedi?

Edera 19-06-2009 14.50.48

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 70191)
Ecco il primo punto del gioco: che cosa ti aspetti dal rapporto di coppia?
O se preferisci, idealizzando il rapporto di coppia, cioè parlando per adesso in via filosofica, di come è la tua idea perfetta del rapporto, come lo vedi?

Il mio rapporto ideale è quello in cui si riesce a conoscersi completamente e amarsi per quello che si è... Mi piacerebbe arrivare ad una specie di fusione di anime in comunione di intenti per costruire il futuro di coppia. Ho anche un'idea romantica e forse un pò assurda, quella di una specie di appartenenza spirituale alla stessa famiglia, forme gemelle direi più che anime.
Ma è un'idea un pò fantasiosa.
Poi sento l'esigenza di aprire un canale di comunicazione e di dialogo che vada oltre il raccontarsi la giornata e dove passino informazioni che servono alla nostra crescita, un pò come quello che avviene qui.
Spero di essere riuscita a rendere un pochino l'idea, sono reduce dal concerto dei Depeche e sono un pò stordita..:-D

nikelise 19-06-2009 16.31.24

Citazione:

Originalmente inviato da Edera (Messaggio 70229)
Il mio rapporto ideale è quello in cui si riesce a conoscersi completamente e amarsi per quello che si è... Mi piacerebbe arrivare ad una specie di fusione di anime in comunione di intenti per costruire il futuro di coppia. Ho anche un'idea romantica e forse un pò assurda, quella di una specie di appartenenza spirituale alla stessa famiglia, forme gemelle direi più che anime.
Ma è un'idea un pò fantasiosa.
Poi sento l'esigenza di aprire un canale di comunicazione e di dialogo che vada oltre il raccontarsi la giornata e dove passino informazioni che servono alla nostra crescita, un pò come quello che avviene qui.
Spero di essere riuscita a rendere un pochino l'idea, sono reduce dal concerto dei Depeche e sono un pò stordita..:-D

Caspita, ma il tuo non deve essere un uomo ma uno yoghi ,un frate cappuccino , un monaco ma non di Monza ,
poi questo POVER'UOMO dovrebbe anche lavorare e mantenere la famiglia? E come fa icon_mrgr: icon_mrgr: icon_mrgr: ?

stefano 19-06-2009 17.18.59

Citazione:

Originalmente inviato da nikelise (Messaggio 70234)
Caspita, ma il tuo non deve essere un uomo ma uno yoghi ,un frate cappuccino , un monaco ma non di Monza ,
poi questo POVER'UOMO dovrebbe anche lavorare e mantenere la famiglia? E come fa icon_mrgr: icon_mrgr: icon_mrgr: ?

beh in alcuni tratti credo che quanto scritto da Edera dovrebbe essere quello cui tendere...

quantomeno a mio sentire.

nikelise 19-06-2009 17.21.41

Citazione:

Originalmente inviato da stefano (Messaggio 70239)
beh in alcuni tratti credo che quanto scritto da Edera dovrebbe essere quello cui tendere...

quantomeno a mio sentire.

Stefano ...era uno scherzo ....

stefano 19-06-2009 17.24.40

:) ustika I'm sorry:)
cmq direi che l'idea di Edera corrisponde alla mia

Edera 21-06-2009 19.35.13

Citazione:

Originalmente inviato da nikelise (Messaggio 70234)
Caspita, ma il tuo non deve essere un uomo ma uno yoghi ,un frate cappuccino , un monaco ma non di Monza ,
poi questo POVER'UOMO dovrebbe anche lavorare e mantenere la famiglia? E come fa icon_mrgr: icon_mrgr: icon_mrgr: ?

Un monaco ma senza il voto di castità, uno yoghi ma non come il mio insegnante che con la scusa dello yoga se le quaglierebbe tutte. Come fa? Non fa... Infatti ho quest'idea e assieme il preciso sentore che sia un'idea del tutto irrealeicon_mrgr:
Mi sa che dal primo anno di relazione in poi più che altro ci vuole una bella botta di pazienza.
Ma lo ripeto, arriverà che divento vecchia e mi passeranno i fumi, il punto croce esercita su di me un fascino irresistibile... Concreto, meditativo, che non lascia spazio a interpretazioniicon_mrgr:

dafne 23-06-2009 23.48.36

Citazione:

Originalmente inviato da Edera (Messaggio 70283)

Ma lo ripeto, arriverà che divento vecchia e mi passeranno i fumi, il punto croce esercita su di me un fascino irresistibile... Concreto, meditativo, che non lascia spazio a interpretazioniicon_mrgr:



rido1.gif

beellisssimaa

laughing7: quoto in toto.....sai, in inverno avevo cominciato con la maglia diavolo.g: ...ne riparlaimo a settembre..anche se spero che tu abbia ben altro da intrecciare icon_mrgr: abbraccio:

Edera 01-07-2009 14.53.59

Citazione:

Originalmente inviato da dafne (Messaggio 70383)
rido1.gif

beellisssimaa

laughing7: quoto in toto.....sai, in inverno avevo cominciato con la maglia diavolo.g: ...ne riparlaimo a settembre..anche se spero che tu abbia ben altro da intrecciare icon_mrgr: abbraccio:


:wow:
anche la maglia, va benissimo abbraccio:

Edera 27-08-2009 14.12.16

Perchè non riesco a crederci davvero quando mi si dice :<ti amo>
Che meccanismo perverso si nasconde sotto?piango.gif
E' come se non riuscissi a farmi attraversare da nessuna dichiarazione di sentimento o amore nei miei confronti, con ovvie conseguenze..

dafne 27-08-2009 14.50.07

Citazione:

Originalmente inviato da Edera (Messaggio 72917)
Perchè non riesco a crederci davvero quando mi si dice :<ti amo>
Che meccanismo perverso si nasconde sotto?piango.gif
E' come se non riuscissi a farmi attraversare da nessuna dichiarazione di sentimento o amore nei miei confronti, con ovvie conseguenze..

Una delle mie banaqlità...perchè forse tu non ti ami, e quindi un "ti amo" batte sul muro della non-fiducia e ti rimbalza addosso come una falsità.
nonso.gif fiori.gif

Edera 27-08-2009 15.51.40

Citazione:

Originalmente inviato da dafne (Messaggio 72920)
Una delle mie banaqlità...perchè forse tu non ti ami, e quindi un "ti amo" batte sul muro della non-fiducia e ti rimbalza addosso come una falsità.
nonso.gif fiori.gif

Grazia Dafne,
per non è un affatto una banalità, ma uno spunto da cui partire

Uno 27-08-2009 15.53.08

Citazione:

Originalmente inviato da Edera (Messaggio 72917)
Perchè non riesco a crederci davvero quando mi si dice :<ti amo>
Che meccanismo perverso si nasconde sotto?piango.gif
E' come se non riuscissi a farmi attraversare da nessuna dichiarazione di sentimento o amore nei miei confronti, con ovvie conseguenze..

Il che poi è uguale a farti attraversare 8-)
L'amore per essere percepito deve sporcarti in qualche forma e maniera (poi ci sono quelle buone e quelle cattive, ma adesso non ci interessa ai fini del concetto) se ti rimbalza o ti attraversa senza contaminarti, senza sporcarti non lo percepisci, anche se non è detto che tu rimanga pura e viceversa potresti rimanere pura integrando in te ciò che arriva.
Insomma è sempre la paura di perdere il controllo in fondo.... ma la domanda interessante è: questo controllo c'è realmente? Se si la paura non avrebbe senso....

Edera 27-08-2009 16.38.10

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 72927)
Il che poi è uguale a farti attraversare 8-)
L'amore per essere percepito deve sporcarti in qualche forma e maniera (poi ci sono quelle buone e quelle cattive, ma adesso non ci interessa ai fini del concetto) se ti rimbalza o ti attraversa senza contaminarti, senza sporcarti non lo percepisci, anche se non è detto che tu rimanga pura e viceversa potresti rimanere pura integrando in te ciò che arriva.

Ma io non voglio rimanere pura, non lo sarei comunque, voglio sporcarmipiango.gif

Citazione:

Insomma è sempre la paura di perdere il controllo in fondo.... ma la domanda interessante è: questo controllo c'è realmente? Se si la paura non avrebbe senso....
No, in realtà non posso controllare nulla razionalmente me ne rendo conto.


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