Citazione:
Originalmente inviato da Ray
No stefano, proprio Santo. Quel tipo di amore, quel tipo di capacità di amore di cui si stava parlando è prerogativa dei Santi, a qualunque confessione appartengano, magari anche nessuna (si intende Santo un livello di perfezionamento spirituale).
Invece il cristiano qui non c'entra nulla, uno può benissimo essere cristiano nel senso più profondo del termine e non essere santo. Anzi, da un certo punto di vista, quello religioso, il Santo è una specie di anomalia. Infatti pochissimi lo diventano, mentre cristiani veri ce ne può essere tanti.
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capisco cosa intendi ma non sono completamente d'accordo.
pochissimi lo diventano, perchè pochissimi sperimentano e vivono l'amore.
ma questo vale in tutte le confessioni.
essere cristiano in senso profondo significa sperimentare quell'amore.
pertanto il cristiano vero e completo (così come il buddhista vero così come l'induista vero) per me è il santo.