Citazione:
Originalmente inviato da webetina
Scusate, questa cosa che aggiungo ora non è ne per essere a favore di Ray ne di Uno, mi costringe una emozione, come se fossi stata la donna alla quale Ray si era rivolto. Quell'ipotetico dialogo a me farebbe saltare il cervello lo stesso. Preferirei mille volte che mi si dicesse la verità, saprei gestirla sicuramente meglio. Con le conseguenze che magari chiederei all'altro di assumersi il peso di una qualche reazione che di conseguenza la avrei.Se non altro il pungermi dalla gelosia mi farebbe attivare per fare qualcosa che mi desse maggiore valore, sicuramente mi farei un viaggio di qualche giorno da sola( col rischio di lasciare campo libero, ma se uno ha dentro di non resistere non sarebbe il tenerlo vicino che cambierebbe la cosa). Ma se per caso l'uomo valutasse che la propria compagna non avrebbe neanche le risorse per una sana reazione, allora devo dire a sorpresa per me stessa in questo momento, io direi all'uomo non omettere, dissimula molto bene se puoi, in attesa che ti passi, se è intenzione tua fartela passare.
Forse è più coplesso di quanto immaginavo questo argomento. 
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E' proprio cosi' e' piu' complesso di quanto immagini perche' parliamo di cose , se c'e' buona fede e non si tratta dell'opportunismo di cui parlave Uno , che non si possono controllare .
Non la puo' controllare l'uomo una momentanea uscita dalla propria realta'per l'intervento di qualche archetipo femminile ma puo' valere anche per la follia del gioco o per le scommesse o il bere o altro ( giusto per chiarire io con i giochi sono negato se gioco a poker potete leggere le mie carte sull'espressione del mio viso)
come non la puo' controllare la donna la sindrome da abbandono che porta al panico totale .
I ruoli sono speculari e pertanto invertibili.
Dunque due persone ad affrontare il problema vuol dire
raddoppiare le difficolta' cosi' come all'opposto quando si gioisce in due si gioisce il doppio .