Discussione: Il senso della vita
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Vecchio 30-11-2007, 18.20.37   #32
Ray
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Effettivamente molte filosofie, le chiamo così per essere gentile, dicono che ci si sviluppa automaticamente, che non occorre far niente, che l'evoluzione spirituale segue quella fisica e ad un certo punto ti accorgi di essere evoluto in modo analogo alle ragazze che ad un certo punto di accorgono di avere il seno.
Anche se fosse così ci sarebbe da discutere... la natura per far crescere un seno (è solo un esempio) usa l'energia nostra... in ogni caso, se ci sviluppassimo da soli, senza far nulla, che senso avrebbe Cercare? Basterebbe aspettare. Inoltre questo vorrebbe dire che più o meno tutti si sviluppano e quindi il mondo dovrebbe essere pieno di illuminatoni... basta guardarsi attorno per capire che non è così.

Secondo Gurdjieff e secondo tutte le tradizioni tramandate decentemente per evolversi si devono fare degli sforzi coscienti. Nel tread grossomodo trovi una descrizione sommaria di come è fatto un Uomo4... nel suo specifico forse si può continuare li... per quanto riguarda il come evolversi, beh ti ripeto quello che avevo detto all'inizio: in questo forum si parla solo (o quasi) di questo.

Per quanto riguarda "accorgersi" di essere giunti al livello di Uomo4, beh non è che ti appare un quattro sul petto o cose simili, ma ci sono degli indizi, sui quali possiamo parlare sempre di la, posto che abbia senso. Alla fin fine quel che conta è muoversi(evolversi), che in quel momento si sia 4... 4,3... o che conta assai poco per non dir nulla. Anzi, se proprio vogliamo ha pure dei pericoli insiti... spesso anche se inconsciamente si vuol sapere a che livello si è per superbia e/o pigrizia... si è disposti ad accontentarsi.

Tornando in tema. Come ci si evolve? Conoscendo se stessi. Che vuol dire tutto e niente, lo so. Per questo c'è un forum con migliaia di tread (ma non ne basterebbero decine di migliaia), penso milioni di libri e non so quanti che se ne sono occupati.
C'è un punto chiave, un inizio di qualcosa di vero: rendersi conto che non conosciamo noi stessi.
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