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E' vero che ci può essere anche chi dice bene, però da quel che ho osservato , la forza, l'intesità, della maledizioni, in senso generico non parlo di rituali ecc, è, in genere, molto più forte rispetto alle cose positive o meglio , in grado di indirizzarci verso una strada positiva. Il materiale attrae parecchio evidentemente, una parola, gesto ecc per spingerci in alto deve essere detta da una persona cui attribuiamo molta autorità o con reali capacità, viceversa per farci divenire preda di forze più basse, magari basta una sciocchezza detta dal primo che passa. |
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Ho quotato entrambi perchè si, quel che affermi Capo è davvero forte e anch'io all'inizio ho pensato le stesse cose di Luke, ma il discorso lo abbiamo già toccato in altre discussioni e mi sembra di averci capito qualcosa. Forse è un'associazione un pò semplicistica ma m'è venuta in mente l'astrologia. Noi subiamo l'influsso dei pianeti. Possiamo crederci, credermi moltissimo, essere scettici o non crederci proprio. L'inflsso rimarrà comunque. Se ci credo andrò a cercare di capire quali sono gli influssi che maggiormente in certi periodi mi verranno a toccare, se ci credo moltissimo arriverò ad aver bisogno dell'oroscopo quotidiano, innescando magari così una sorta di profezia autoavverante. Se non ci credo neanche me ne preoccuperò ma l'influsso comunque c'è, varia solo che quel che mi capita non lo associerò mai a quella cosa in particolare. Ora, altrove s'era detto che questi influssi ci direzionano nella misura in cui io li lascio penetrare. Proprio col discorso della convinzione. Credo che essere consapevoli di sè e del mondo che abbiamo attorno, quindi nello specifico dell'influenza di quel X pianeta, non ci renda impermeabili (bon, questo lo dò sulla fiducia a Uno perchè non ne ho consapevolezza alcuna..icon_mrgr: ) però sapere che, mettiamo, Giove mi renderà più vulnerabile agli incidenti di idraulica (stò inventando eh) mi farà perlomeno tenere sottomano il numero di un idraulico in grado di garantire il pronto intervento. Se sò che soffrirò di stomaco mi terrò la magnesia nell'armadietto... questo per dire che di sicuro c'è chi magari ci punta il dito contro, anche se non è stregone e che sicuramente ogni cosa che ci tocca lascia un'impronta ma forse saperlo ci può aiutare se non a schivare perlomeno a farci lambire invece di schiaffeggiare. Inoltre inizio a pensare che anche fisicamente (il corpo sottile di sicuro) il corpo sia dotato di determinati recettori e che di fronte a cattiverie o "banalmente" pretese di controllo possa percepirne l'arrivo e mettersi il più possibile in chiusura, con quella frazione d'anticipo vitale a preservarsi il più possibile. Altrimenti...con tutta la cattiveria che c'è in giro dovremmo essere schiattati più o meno tutti... Una cosa che mi chiedo invece è se la consapevolezza possa fornirci il mezzo per trasformare anche questo. Se uno stregone mi puntasse il dito e la mia vita fosse destinata, in qualche modo, a subire questo colpo mi piacerebbe pensare che un certo percorso di consolidamento interiore possa in qualche modo trasformare la cosa. Agire su me, come un incantesimo, e sull'ambiente, come un sortilegio. Una sorta di automagia di guarigione icon_mrgr: ps con doppio cieco intendi cieco, cioè inconsapevole, sia lo stregone che il soggetto colpito? Post lunghissimo, sorryfiori.gif |
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Non so se a livello conscio si percepisca (non credo proprio) credo ci voglia la conoscenza per permetterti di accorgerti che ti hanno puntato il dito. Uno: Allora parte tutto dall'officiante, se non ci crede lui fino in fondo va a farsi friggere tutto. Trovo molto difficile arrivare al punto di non farsi coinvolgere dallo scetticismo della persona che hai davanti, in tutte le situazioni. E' una cosa che mi premerebbe affrontare ma non so da dove partire.. ma sono OT.. Le stesse parole, usate nella forma latina, hanno più potenza, l'uso nei tempi antichi di formule utilizzando questa lingua sembra abbia "rafforzato" la parola stessa.. Come se il latino (ma non solo) attingesse ad una nicchia tutta sua... |
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La discussione si è un po' fermata quindi direi che si può introdurre qualche altra parola. Una che mi interessa di capire è "fattura".
Ne abbiamo tutti un'idea, tuttavia credo sia in molti piuttosto vaga. Cos'è - o dovrebbe essere - una fattura? E' per forza negativa come comunemente si intende? Dato quello che abbiamo scoperto sinora probabilmente no... In ogni caso vediamo di capire cosa vuol dire la parola. Innanzitutto in italiano ha due significati entrambi specifici. Come infatti non accostare la fattura che viene dalla fattucchiera a quella che viene dal fornitore di beni e servizi? Certo, siccome la seconda tocca pagarla l'accezione negativa è d'obbligo icon_mrgr:... però, in effetti, la fattura viene emessa da chi ci ha preventivamente fornito un bene o un servizio. Questo potrebbe aprire delle riflessioni. L'etimologia della parola fattura è complessa. Nonostante il fatto che i vari dizionari etimologici la riportino come una semplice astrazione del verbo latino "facere" (fare) la mia idea è un pochino diversa. Ritengo si tratti di una parola derivata dalla contrazione di una costruzione latina che si chiama perifrastica, in questo caso attiva. Breve intermezzo per accennare a chi non sa latino cos'è una perifrastica. Si tratta di una costruzione verbale che forma una proposizione autonoma ed è composta dal participio futuro del verbo in questione accompagnato dal verbi essere coniugato rispetto al soggetto. Ha più significati possibili... veicola l'idea di imminenza (sto per...), di intenzione, di fatalità. In tutti i casi si tratta di un futuro già deciso... la coda del presente. Omnes homines morituri sunt significa "tutti gli uomini sono destinati a morire"... ave Cesar, morituri te salutant significa "ave cesare, coloro che stanno per morire ti salutano"... profecturus sum significa "sto per partire" (in realtà, anche se la partenza non è ancora manifesta, è già in nuca, già decisa, e avverrà). La costruzione, come vedete, pone al verbo un suffisso in -uro. Per come la vedo io molte parole italiane, adesso sostantivi, vengono da contrazioni di perifrastiche, attive o passive che siano: "agenda" è una perifrastica passiva (le passive finiscono in -ndo) del verbo ago (fare) e significa letteralmente "le cose che devono essere fatte". La stessa parola "futuro" è "ciò che sta per essere"... il participio futuro (appunto) del verbo essere latino. Detto questo la fattura diverrebbe "le cose che stanno per essere fatte", "che si ha intenzione di fare", "che sono destinate a farsi"... |
Si dice anche che qualcosa è di ottima fattura (diminutivo di manufattura?).
Comunque tornando in Magia, io l'ho sempre sentita nominare in caso negativo, o comunque di legame magico. Quasi associando la fattura alla frattura. Quindi vista la spiegazione del significato la fattura è l'emissione di un evento che accadrà a chi la riceve. So che la fattura può solo funzionare sui nostri lati deboli o bachi. |
Questo termine in ambito magico si è perso nei tempi.
In sè sono incantesimi, che provocano malessere e/o dolore fisico. Generalmente si dice che una persona ha una fattura quando si ammala spesso e senza motivo apparente, o ha dei dolori che non hanno rispondenza fisica come una frattura, una slogatura. Anche le depressioni ed i periodi "sfortunati" sono stati considerati causa di una fattura, la perdita di denaro al gioco, la separazione ed anche le malattie fisiche di figli o parenti. Ci sono fatture dirette ed indirette (chiaro il significato, una tocca direttamene la vittima l'altra tocca un oggetto della vittima). Per toglierle bisogna passare dalla maga. Ora questo è il lato magico, quello definito nei libri, si sa che molti ciarlatani si sono fatti le ville addossando fatture a mezzo mondo proprio perché la risposta di una fattura è una conseguente naturale e di difficile definizione. sono coinvolti 3 individui. Il richiedente, la fattucchiera, la vittima. 3 energie, 3 forze, 3 intenzioni. |
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Quindi secondo te sono incantesimi... ma tipi particolari? E perchè allora si chiamano diversamente? Vedo inoltre, da quanto scrivi, che sono sempre negative... ci vuole una "vittima", quindi secondo te non posso fare ad un altro una fattura perchè vinca al gioco invece di perdere, o perchè guarisca da una malattia invece di prenderla? E come funziona? |
A proposito di fatture dico quello che conosco e che ho avuto modo di vedere nelle mie passate esperienze. Non entrerò nel dettaglio anche se ne descriverò il percorso tipo di una fattura semplice.
Premetto che tutto quello che descriverò fa parte di un mondo fatto di superstizioni e suggestioni, un mondo che mi sono lasciato alle spalle e che se non lo si comprende appieno è meglio lasciare stare dove si trova, nelle zone oscure dell'esistenza. Innanzitutto per togliere una fattura bisogna sapere come è stata fatta, la forza con cui è stata eseguita e non ultimo il motivo per cui è stata fatta. La fattura viene confezionata su misura, fatta direttamente sulla persona e con la partecipazione di chi la commissiona. Mentre l'incantesimo viene fatto su un oggetto o altro (e tramite esso viene veicolato l'incanto), nella fattura il fattucchiere esegue ed indirizza il rito direttamente sulla persona stessa. La fattura ha funzione negativa e di pesantezza sulla persona a cui viene praticata. Spesso ingenera una perdita di energie causa la zavorra che viene messa sulla persona. La fattura viene praticata dopo un processo (sommario) eseguito all'insaputa del destinatario. La fattura ha maggiore efficacia se è in conseguenza a un processo con tanto di prove a discapito del destinatario. L'esecuzione del rito avviene dopo aver pronunciato la condanna adeguata, il giudice è in genere il fattucchiere stesso mediante la partecipazione del commissionante e di eventuali allievi del mago. Vengono portate le prove a carico del condannato alla fattua e gli oggetti personali che lo identificano. Per eseguire una fattura (non grave) è necessario avere a disposizione un oggetto caro alla persona oppure una ciocca di capelli o un indumento o meglio ancora poterla vedere nel momento della formulazione della fattura. Serve attendere il periodo giusto in cui la luna è in fase crescente (una particolare fase) ed il rito stesso chiama a se energie basse della terra le quali vengono indirizzate verso la persona che subisce la fattura. La fattura ha maggiore forza nel momento in cui la persona che la riceve è tenuta all'oscuro. Il fattucchiere (mago o altro) che esegue la fattura è il cerimoniere e durante il rito è necessario che sia presente la persona che richiede la fattura. Il rito in se ha valenza nel momento in cui il richiedente mette la sua volontà di commissionare la fattura, la sua intenzione di portare fattura ad un'altra persona. Il fattucchiere crea il collegamento e ne potenzia l'effetto tramite energie basse della terra ma non ne viene condizionato. Per concludere le fatture di morte sono vietate ed il fattucchiere sa che una fattura di morte implica una gravissima conseguenza per tutti i partecipanti al processo di fattura. OT ma non troppo: La fatwa, nella religione islamica è la risposta ad una domanda riguardo la legge (la sharia). La parola fatua ricorda come suono la parola fattura e anche nella nostra tradizione essa è fatta in conseguenza a un processo (sommario). |
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Comunque la parte del discorso che trovo interessante è quella relativa al processo. Si parte quindi da una colpa del bersaglio... il che implicherebbe che in assenza di colpa nessuna fattura attacchi. Chissà se è vero... |
La prossima parola (dopo aver chiarito questa) magari potrebbe essere proprio esorcismo anche se non so se rientra nel vocabolario della magia.
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Ma una fattura non ha capacità senziente, essa è una sorta di zavorra che oscura la persona. In genere essa porta ad uno stato di confusione mentale e di apatia. E' una sorta di punizione che viene inflitta per un determinato motivo ed è legata alla persona che ne ha voluto il lancio. Di fatto viene lanciata contro un bersaglio come se fosse un proiettile che si conficca nel destinatario e rimane finchè non se la scrolla via. Prima del lancio serve caricarla attraverso un processo in cui si elencano i motivi per cui viene lanciata. Ma fare un esorcismo per liberare una persona da una fattura mi pare eccessivo. A volte basta che la persona venga a conoscenza di averla addosso per fare in modo che questa si distacchi, a volte col passare del tempo esse perdono aderenza. La preghiera e la confessione aiutano nella pulizia da fatture, in genere una buona pratica di fede elimina la possibilità che queste facciano danni seri alla persona. Inoltre le passeggiate al sole, magari passeggiate per boschi o nei prati, ma anche attività all'aria aperta aiutano a ristabilire un buon sistema di difesa. |
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Credo che ci siano tread che parlano specificatamente dell'esorcisomo, in caso contrario potremmo aprirne. |
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Approfondirei la questine della fattura come punizione per una presunta colpa. Ammesso pure che questa colpa ci sia (e chi non ne ha?) ciò che colpisce è l'ergersi a giudice di un altro umano che commisura anche la punizione. Da questo punto di vista ci vedo parecchio di negativo... anche se non necessariamente per la "vittima". |
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Grey sei rimasto agli antichi riti!icon_mrgr: abbraccio: Ora siamo più organizzatiicon_mrgr: . E l'incantesimo lo puoi fare sia su una persona sia su un'oggetto, anche sul tuo gatto se vuoiicon_mrgr: . Fine scherzi... Che sappia io la fattura è solo negativa. Il funzionamento è chiaro, il fattucchiere genera attraverso un veicolante (un oggettto della vittima, o capelli, unghie..) un'energia negativa collegata alla vittima, che viene portata nel nostro piano attraverso il procedimento del rituale. Prima del rituale (era una conoscenza che si tramandava a voce ed i vecchi scritti sono molto criptici) sembra che i maghi più audaci (i più potenti) evocassero nel cerchio queste entità che potremmo definire negative al solo scopo di aiutarli nel loro operato. Esse si nutrivano (nutrono?) dell'energia del mago per poi essere veicolate contro la vittima durante il rituale, gli si collegano accumulando l'energia di quest'ultima. Si cibano.. Certi libri le definiscono vere entità evocate, altri energia di polo opposto che per legge di compensazione ti brucia la tua. Questo dovrebbe creare disagi, depressioni, sfortune, acciacchi... tutto quello che il mago vuole far accadere. ...da qui ne deduco che un'esorcismo ci starebbe a fagiolo.. |
Io so che la fattura molto spesso torna indietro al mittente, se la persona è protetta o è positiva, un po' come avviene con l'esorcismo, con la differenza che queste forze superiori sono prima. Infatti non tutte le fatture hanno successo, un po' per incompetenza dei maghi, un po' perchè non sempre possono attecchire nei soggetti o attecchiscono magari con minor forza.
Fattura positive? Sicuramente meno utilizzate, ma non escludo che io posso anche emettere delle energie positive per stimolare una situazione. Se la fattura è negativa, mi domando allora il maleficio cosa sia. |
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Non esiste l'energia negativa, così come non esiste l'energia positiva. Esiste l'energia. Questa può avere, a seconda di ciò cui viene in contatto, una "lunghezza d'onda" che agisce diversamente a seconda degli ambienti che incontra. Esistono invece entità più o meno meccaniche di noi, che "vivono" in ambienti più o meno "elevati" del nostro. Anche qui il negativo e il positivo dipendono dalle interazioni e dal punto di vista. Ora, se come dice Grey, la fattura è una sorta di punizione per una qualche presunta colpa dovrebbe agire mediante una specie di meccanismo riequilibrativo di compensazione. Mi chiedo quale. O se queste presunte colpe sono solo "scuse" per colpire... ma voi mi dite che in assenza di queste, se l'individuo è sufficientemente "pulito", non attaccano. Addirittura tornano al mittente (questo è chiaro... da qualche parte devono pur andare). Quindi, sempre stando a quaello che mi dite, una fattura agisce su di me nel modo in cui la lascio agire, per quanto inconscia la cosa possa essere. Se le cose stanno così però mi battono poco. Ad esempio uno psicopatico sarebbe totalmente immune, anche se fosse un serial killer. |
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Si in effetti ci siamo fatti prendere un po' dai luoghi comuni.
Dunque esiste una sola energia e su questo non vi è dubbio, però quest'energia può essere più o meno forte, può essere più elevata o meno elevata. Se io faccio una fattura per dare una lezione a qualcuno, resta sempre il chiedermi chi sono io per dare lezioni. Quando poi le fatture si fanno per la morte della persona, mi sostituisco ad un politico. Il problema della fattura è che si fa sempre per uno scopo molto personale e legato alla personalità, quindi difficilmente mi viene ad associarlo all'alta magia. Resta da capire se è sufficiente essere soltanto puliti, oppure c'è qualche altra entità che opera a protezione, infatti molti riti di protezione da malocchi e fatture prevedono l'invocazione degli angeli, degli arcangeli o della madonna. Porto un esperienza personale: a mia madre fecero una fattura due mie zie, di stampo cattivo, lei in quel periodo cominciava a vedere cose strane, tipo visioni. Non so se perchè doveva diventare pazza, oppure c'era l'intento di cattiveria, resta il fatto che aveva attecchito in un modo ben diverso (perchè non credo che volessero fargli vedere le cose). Nel caso per esempio della fattura di morte, potrebbe provocare per esempio un incidente o un infarto, in questo caso non sono daccordo che conta soltanto la nostra disposizione psicologica o caratteriale, se mi viene un camion addosso, non dipende da me. In ogni caso la responsabilità di chi fa queste cose è sempre presente, un ritorno di energia c'è sempre, anche se la fattura ha attecchito totalmente sulla vittima. Ora non voglio tirare fuori leggi del karma varie e quant'altro ma... |
Ci tengo a precisare che si tratta di pratiche eseguite in un ambito di superstizione e sopratutto (da non sottovalutare) di suggestione.
Quando viene lanciata una fattura la forza per eseguirla è attinta dalla persona che la commissiona. La fattura assomiglia al malocchio ma con una forte componente rituale. E' il fattucchiere che esegue il rito per conto di una persona, in genere sono motivazioni basse ed in questo ambito è facile attingere a forze potenti e pesanti tipo tradimenti, invidie lavorative, invidie varie. Le fatture sono meramente scompensative, sono ingiuste e pretenziose. Sono negative sopratutto per chi le commissiona, per chi le lancia. Poggiano su zavorre emotive pesanti, vibrazioni molto basse e sporche. Nel rito serve offrire un dono al fattucchiere che in genere è sottoforma di denaro e questo la dice tutta. Senza entrare nel dettaglio il rituale comincia col circoscrivere la zona del rituale, vi è un altare, vari strumenti, vari elementi del regno minerale, vegetale e animale ma anche talismani e amuleti, a volte elementi ricavati da materiale organico di animali e altro. Tutto questo per creare la suggestione nella persona che commissiona la fattura. E' tramite la suggestione che si liberano forze che rendono efficace la fattura. Ogni elemento ha una forte componente emotiva e simbolica atta a catalizzare le forze insite nelle persone. Ad esempio nei cerchi magici si evocano i guardiani del Nord,Est,Sud e Ovest e tramite un preciso rituale si può avvertire un certo cambiamento nell'ambiente rituale. Ma anche il salmodiare di formule, il ritmo e l'intensità con cui si effettuano. Gli incensi specifici per i riti, ad esempio l'incenso purifica l'ambiente ma evoca ricordi dei defunti. Nelle pratiche animiste ad esempio si utilizzano feticci e simboli. Ma anche elementi come l'acqua, il sale, le uova, le candele, le piante officinali, sassi e radici. Ogni elemento richiama una qualità/forza specifica al quale attingere nel rituale. Suggestione e superstizione sono la giusta alchimia che produce effetti a volte magici e difficili da comprendere da una mente razionale. |
Quoto Gray. il post è esaustivo e molto chiaro. Non serve aggiungere altro.
Ma Ray... non è possibile parlare di magia senza dare spazio alla suggestione o alle credenze. Le forze negative o energie negative, che poi sono entità e non l'energia che comunemente definiamo noi qui, ci sono. Valutarne l'esistenza è un passo necessario per cercare di capire cosa siano in realtà queste forze. Leggevo che la magia oggi viene spiegata attraverso alcuni esperimenti effettuati studiando la fisica dei quanti, tipo quello dell'entanglement.. Questo potrebbe essere un punto di partenza per una logica razionale, forse non applicabile alla magia occulta però.. |
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