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Ecco siamo in 3:)
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Me lo sono chiesto anche io tante volte perchè certe donne non hanno l'istinto materno, ma anche certi uomini non hanno l'istinto alla procreazione. Domanda a cui non so rispondere ma ti posso dire quale paura fa una persona come te senza istinto materno: paura del diverso.
La mente funziona a compartimenti stagni, donna/maternità, se questa dicotomia per qualche motivo non si presenta in una donna questo è destabilizzante per la mente comune. Si guarda la diversità come per tutte le diversità credo come potrebbe essere l'omosessualità, o l'uomo casalingo. Lo stesso se una madre si separa dal marito e gli lascia pure i figli per libera scelta, per farsi la sua vita, per invertire un ruolo appartenuto agli uomini da un'eternità. Tutto ciò che esce fuori dall'istinto che ci governa da sempre è diverso. Oggi tu o Edera o altre donne possono dire serenamente di non volere figli, ed anche di non averne. Nel passato chissà quante donne non volevano figli e non ne avrebbero fatto se fosse stato loro socialmente permesso. Mia madre ad esempio non voleva figli ma non ha potuto scegliere. Nella vita di una donna sposata e fertile era logico fare i figli, dare l'erede al marito altrimenti dalle mie parti veniva chiamata "mula". Oggi questo pregiudizio si sta molto affievolendo. Tanti uomini decidevano autonomamente di quanti figli doveva essere composta la sua famiglia e la donna non poteva opporsi, non esisteva la pillola allora, aborti clandestini tantissimi, anche con metodi diciamo naturali quali saltare muri alti, fare sforzi enormi, eppure anche così le gravidanze si portavano avanti. Probabilmente non c'è alcun motivo particolare, semplicemente fa parte della diversità delle persone ed è un bene non forzare sulla propria natura. Del resto questo istinto materno non è che ci renda madri migliori di altre che non hanno istinto ma scelgono di fare un figlio ugualmente, io non credo di essere una madre migliore rispetto un'altra che ha concepito suo malgrado. |
Sempre più OT :)
No vabbè scherzo. E' tutto giusto quello che dite, però stiamo prendendo l'esempio di chi non vuole i figli, molti di noi (tra cui io) qui su Ermopoli non vogliono i figli, anche se piacciono i bambini. C'è secondo me invece un'altra categoria che è quella di chi ne vorrebbe uno, ma non ce la fa a pagare il mutuo oppure ha problemi nella procreazione, di conseguenza sono cambiati i tempi. Se prima andava bene fare molti figli e metterli a lavorare a 12 anni al mercato ortofrutticolo, oggi non è più cosi come minimo devono fare la scuola dell'obbligo, poi ci sono purtroppo una serie di esigenze oltre il cibo ed il vestiario oggi giorno. C'è la questione che le case non sono più come prima. Mia madre dormiva ai piedi dei fratelli, ma erano stanzoni. Poi ci si sposava a 16-18 anni e si andava via di casa. Oggi se ci mettessimo a fare 5 figli, rischi che almeno 2/3 ti rimangono a casa, e cosi che la stanza grande per 5 bambini ti diventa un buco per 5 adulti. Conosco un ragazzo che ha tantissimi fratelli, e benchè casa è grande, dormono 4 donne in una camera, e 2 uomini in un'altra, ed altri 2 si sono sposati. Lui lamenta sempre che non ha indipendenza, e che la casa è piccola per tutti loro. |
Si potrebbe dire che non fare figli rientra nella fascia del sano egoismo?
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Dipende c'è chi dice il contrario, che si è troppo egoisti verso se stessi per non farli, ma c'è chi dice invece che non farli per non avere poi aspettative e proiezioni su di loro, sia un bene.
Certo se tutti non facessimo i figli c'eravamo estinti da un pezzo :) Secondo me va assecondato il senso di paternità e maternità se lo si sente, e qualora ci sia un problema di tipo economico in un paese, sicuramente capire come influisce negativamente sulla natalità. Di certo oltre il fatto che fare un figlio fuori la coppia per me non ha senso, non metterei di certo al mondo un bambino in un contesto di povertà e precarietà, o in un mondo ostile. Certo rimane il fatto che tutti i miei talenti non possono essere tramandati, ma pazienza, sarà una perdità di cui la storia se ne farà una ragione. |
Oh beh... visto che in tanti/e avete usato la parola istinto abbinata a materno... non è che un istinto bisogna per forza averlo eh....
La natura lo da per determinati motivi, la società ne crea altri per altri motivi (per esempio nelle comunità di una volta senza figli si cadeva alla mercè delle altre comunità) ma una volta che hanno esaurito il loro compito o se per qualcuno non sono indispensabili si possono anche mettere in parte. I figli sono necessità, che sia perchè si vuole tramandare qualcosa di se, che sia perchè non si regge la società ed il giudizio altrui, che sia perchè ci piace avere un pargolo che sgambetta per casa... e ne possiamo trovare centinaia di motivi. Non sto dicendo che sia un male, ma dobbiamo prendere la cosa per quello che è. Si dice che è o dovrebbe essere un atto di amore.... se uno è in cuor suo sicuro di aver eliminato tutte le necessità di cui sopra e fa comunque un figlio allora sarà un atto di amore, comunque non sarà indice di elevazione maggiore di chi non fa figli, perchè quello stesso atto di amore si può destinare ad altri/o. Per rimanere vicini nel ragionamento si può adottare un bambino... ma si può anche destinare forze ed energie ad altre cose amorevoli. E ci si può anche illudere di perseguire scopi più alti che fare figli e invece raccontarsela Può essere che qualcuno che pensa di non fare figli poi ad un certo punto cambiate le circostanze cambia idea... ma reputo la cosa molto difficile, se uno ha già l'idea di fare figli ma non li fa perchè non ha la persona giusta (anche se ha una persona, ma magari non è quella giusta per fare figli) o perchè non ha il redddito, o perchè deve fare carriera etc... appena troverà il momento farà questi figli. A volte perde il momento.. ma comunque ha dentro quel desiderio di fare figli. Se uno non ce l'ha difficile che gli venga in seguito... può succedere, il mondo è bello perchè è vario, ma è rara come cosa, il seme se c'è, lo abbiamo praticamente fin dalla nascita. E' più facile il contrario, qualcuno che da giovane pensa di fare figli e poi se trova un certo tipo di percorso cambia diea. Esiste anche chi non si pone nessun problema, non fa figli semplicemente perchè non vuole dedicargli tempo ed energie e cercare di godersi la vita il più possibile. Considero anche quella una motivazione sacrosanta e per nulla egoista, se la natura avesse voluto che tutti facessimo figli li avrebbe fatti nascere automaticamente, invece ha inventato un sacco di trucchi (piacere del sesso, ormoni etc..) ma alla fine ci lascia la scelta, almeno sul provarci o non provarci. |
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Anche se metodi "naturali" per provare ad evitare gravidanze ce n'erano anche allora... Ma io sono la prova che non funzionanodiavolo.g: icon_mrgr: Citazione:
Ci si buttava alla fortuna.. Credo che gli aborti di cui parli Diam siano legati a gravidanze extra matrimoniali, o anche di persone sposate? Ho sempre sostenuto che di fronte ad una gravidanza non prevista l'aborto è escluso, anche se a chiacchere tutti siamo belli e bravi, poi a fatti dovrei vedere la circostanza economica/affettiva in cui mi trovo.. |
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Ma gli aborti in casa erano tanti, le donne spesso morivano di setticemia. La nonna me lo raccontava come facevano, c'era la mammana di turno con il cucchiaio o altri arnesi che provocavano l'aborto con atroci sofferenze, eppure c'erano donne che lo facevano più volte. Anche mia madre me lo racconta anche se ai suoi tempi vi era l'ospedale vicino, con il medico di turno più umano dell'ostetrica che dava aiuto alla donna in emorragia senza denunciarla e zittiva ostretriche e infermiere crudeli nei loro giudizi verso le donne che arrivano a volte in fin di vita. In questo il medico, allora sempre uomo, capiva la donna ingravidata dalla mancanza di rispetto del marito, del suo stesso genere maschile ancora allo stato animale, mentre le donne giudicavano altre donne che non avevano modo di sottrarsi all'ingravidamento continuo e violento se non con l'aborto. Per fortuna oggi le cose sono cambiate notevolmente, quel passato è solo un ricordo per donne della generazione della mia mamma, la donna sceglie, la gravidanza viene spesso pianificata di comune accordo con il marito. L'aborto è legalizzato per dare assistenza medica alla donna che comunque vuole fare questa scelta. Io ammiro la sincerità della donna che dice di non fare figli perchè non ne vuole invece di accampare scuse ipocrite anche con se stessa. |
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Poi alla fine quest'assenza di desiderio di maternità mi spaventa. Ora che ho trent'anni è semplice ma a quaranta? Cinquanta? Che fine farò? E già queste semplici domande dovrebbero bastarmi a capire che non si possono fare figli solo per darsi un'identità.
Ho paura perchè sento la voce di mio padre che dice che sono sulla buona strada per diventare una madega ( credo equivalga al 'mula' di Diam), la voce di mia nonna che mi dice che sono matta, la voce di mia madre che si sdoppia: da una parte dice che non riuscirò mai a fare quello che ha fatto lei, dall'altra mi dà lo zuccherino dicendo che al mondo ci sono molte altre vocazioni e di non ascoltare mio padre. Le voci delle amiche che cercano un bimbo o l'hanno fatto. Insomma sono piena di voci in testa, l'unica che sta zitta è quella di Edera, muta come un sasso. In compenso mi piacciono un sacco le pance delle neomamme, stavo convincendo una a farsi disegnare sopra le margherite per fotografarla, sono proprio panciose.:) |
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Non sappiamo bene che cosa sia il mondo, i perchè i per come di niente, sappiamo solo che si vive nascendo e se anche diciamo di essere infelici, disgraziati, miserevoli siamo sempre attaccatissimi alla vita e questo dovrebbe significare che sotto sotto ci piace vivere!!! e allora perché non dare la vita? chi ci dice che quell'esserino che mettiamo al mondo non sia il karma di qualcuno che era in lista di attesa per migliorarsi?fiori.gif |
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Meno facilità nella scelta, ma c'era comunque. |
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