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turaz 11-07-2007 16.53.01

tempo fa mi accadde la stessa cosa.
sentii in anticipo che mia moglie sarebbe rimasta incinta
15 giorni dopo sentii che l'avrebbe perso
così è andata.
lei tuttora non ha ancora ben superato lo shock

ciauzz

Elle 11-07-2007 17.21.22

Citazione:

Originalmente inviato da Elle (Messaggio 36007)
Racconto la mia storia..Io ho un figlio, che è arrivato e lo aspettavamo nel medesimo momento, ossia ho avvertito che stava aspettando e non qualcuno a caso ma noi, ero in viaggio a Firenze e quella notte passeggiavamo con amici, verso palazzo della signoria ed io ho sentito..delle cose, e scherzando mi sono seduta su una panchina e ho detto rivolta al mio uomo e ai miei amici che di lì a poco sarei rimasta incinta e che tanti bambini stavano aspettando. Sono uscita incinta la stessa sera il nostro primo rapporto consapevole di un desiderio e senza precauzioni. Diventare mamma è stato ed è qualcosa che imparo giornalmente, è una nuova natura o ruolo che sento mi completa, ma completa me ..il mio percorso di donna..che è personale e che ha bisogno di questo, non certo per una questione femminile o naturale ma per il mio cammino anzi il nostro.Sicuramente è il momento della gravidanza in cui mi sono sentita più sola ma è legittimo.Lui l'ha conosciuto dopo. Una mamma non diventa mamma perchè è incinta o perchè procrea..diventa mamma col tempo a venire..e così accade per un padre.La mia vita è cambiata ma non solo la mia anche quella del mio compagno.Non c'è la mamma lava stira cucina e guarda il bambino, c'è un insieme, quello che so fare io lo sa fare anche lui...perchè si è avvicinato, e ha permesso a sè stesso di vivere quest'esperienza e non il ruolo che le si etichetta...non so se riesco a spiegarmi.Nessuno dei due ha dei privilegi o delle perdite se non quelle che ci assegnamo nella vita comune:C:
Ovviamente il tutto è un gran lavoro..;)

P.S. in riferimento ai tanti bambini sono arrivati altri bambini, tutte le donne della comitiva del mio compagno sono poi rimaste gravide poco dopo qualcuna lo stesso mese qualcun'altra nei mesi a venire

Elle 11-07-2007 17.22.38

Citazione:

Originalmente inviato da turaz (Messaggio 36008)
tempo fa mi accadde la stessa cosa.
sentii in anticipo che mia moglie sarebbe rimasta incinta
15 giorni dopo sentii che l'avrebbe perso
così è andata.
lei tuttora non ha ancora ben superato lo shock

ciauzz

Credo che sia normale, è come un abbraccio promesso e mancatononso.gif

turaz 11-07-2007 17.30.03

esatto...
ma sino a che non superi lo shock attendi... più attendi più ti viene ansia ecc. ecc.
insomma circolo vizioso da cui si lavora insieme per farla uscire

griselda 11-07-2007 18.40.11

La parità...mi sa tanto di una gara in cui non vince nessuno. Ognuno ha le sue peculiarità femminili e maschili che andrebbero equilibrate.
Seguendo il discorso sopra fare un figlio se non si è equilibrati è davvero frutto del "peccato" che neppure si conosce. Io ho un figlio l'ho desiderato tanto ed in effetti l'ho sempre sentito come un prolungamento di me un estensione...ecco di cosa del mio ego. piango.gif
Certo cercherò di fare del mio meglio...ma se non so neppure cosa è il mio meglio.... porello, piango.gif il suo meglio quale sarà? :U
beh se non ci poniamo il problema a quel punto ciò che siamo saranno come un timbro che da sempre la stessa impronta. Vabbè :U

turaz 11-07-2007 18.44.58

infatti amica griselda.
sento anche che quel bambino tornerà nel momento in cui io e laura saremo equilibrati.
ciauzz

Astral 18-06-2011 11.36.03

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 4095)
Non credo che debba per forza contnuare continuare all'infinito, come in tutti i discorsi c'è chi vede la panoramica e chi vede solo ciò che gli/le preme, un punto che spesso esce nei discorsi è "voi uomini non potete capire le donne"... può essere vero... anche se non per vantarmi conosco meglio molte dinamiche femminili di certe donne.... però non scordiamoci che una donna può conoscere esattamente (se ha le idee chiare) ciò che è nel suo essere, non in quello di tutte le altre donne... se dico che non tutte le donne hanno l'esigenza (o il desiderio in minima parte) di procreare... anche se non hanno carriere o arrampicamenti sociali in programma e perchè ne conosco casi, allo stesso tempo non mi permetto di giudicare chi procrea anche se io ho idee diverse... so perfettamente cosa porta a tale atto, e so anche che forse un caso su 100 non è istinto, ma non significa che condanno i 99, ognuno deve fare quello che deve fare.... quello che può fare.... quello che sa fare....
:C:

P.s. Un giorno ti racconterò (se non ci arrivi prima da sola) cosa significa iniziare un discorso con "Sai" :p

Si riprendo da qui,
la solidarietà tra sessi, io non ci credo poi molto, fanno parte di generalizzazioni, ed è vero ciò che dice Uno che non tutte le donne hanno bisogno di fare figli, anzi molte forse si forzano a cercare questa posizione, perchè la società le forza, società che può prendere forma di amiche, parenti, o per semplice competizione nei confronti degli altri.

Stimo molto chi non fa figli, e potrebbe, è segno di maturità. Per me per esempio non avrebbe senso avere un figlio, e non vederlo quasi mai per poter mantenere la famiglia, piuttosto non ne faccio.
Se molti ragionassero cosi, si farebbero meno figli, ma quelli che li farebbero li crescerebbero con maggiore coscienza.

Edera 18-06-2011 14.43.04

Sììììììììììì.. E pensare che prima di leggere Uno, avevo ancora il sospetto di avere qualcosa di storto causa assenza di istinto materno...! icon_mrgr: icon_mrgr: icon_mrgr:

Faltea 20-06-2011 12.40.13

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 101085)
Si riprendo da qui,
la solidarietà tra sessi, io non ci credo poi molto, fanno parte di generalizzazioni, ed è vero ciò che dice Uno che non tutte le donne hanno bisogno di fare figli, anzi molte forse si forzano a cercare questa posizione, perchè la società le forza, società che può prendere forma di amiche, parenti, o per semplice competizione nei confronti degli altri.

Stimo molto chi non fa figli, e potrebbe, è segno di maturità. Per me per esempio non avrebbe senso avere un figlio, e non vederlo quasi mai per poter mantenere la famiglia, piuttosto non ne faccio.
Se molti ragionassero cosi, si farebbero meno figli, ma quelli che li farebbero li crescerebbero con maggiore coscienza.

Io non ho figli, mai voluti.
Primo perché non ne ho mai sentito il bisogno, il mio istinto materno si è perso...
Secondo ma direi a pari merito al primo, non lo ritengo un mondo degno per un figlio,
Terzo è un'impegno finanziario non da poco, cosa che io non riuscirei a sostenere. (C'è anche il padre? A si?)

Ma in fondo in fondo la verità è una sola: io sono una gran egoista, amo infinitamente i miei spazi ed un figlio vuol dire dimenticarsi di se stessi per dare tutto ad un'altro... beh, non fa per me.

La verità è ancora così lodevole?

Citazione:

Originalmente inviato da Edera (Messaggio 101087)
Sììììììììììì.. E pensare che prima di leggere Uno, avevo ancora il sospetto di avere qualcosa di storto causa assenza di istinto materno...! icon_mrgr: icon_mrgr: icon_mrgr:

Sono sempre stata sulla tua stessa barca, mi hanno sempre detto: ma è presto, vedrai che ti verrà, appena troverai l'uomo giusto, l'amore vedrai che la voglia di bimbi ti verrà.... mai vista, manco passarediavolo.g:

Uno 20-06-2011 13.57.48

Citazione:

Originalmente inviato da Faltea (Messaggio 101148)
Ma in fondo in fondo la verità è una sola: io sono una gran egoista, amo infinitamente i miei spazi ed un figlio vuol dire dimenticarsi di se stessi per dare tutto ad un'altro... beh, non fa per me.

La verità è ancora così lodevole?

Si perchè tra chi genera dei figli molti pochi (direi tutti, ma non voglio generalizzare anche se le percentuali sono più vicine a 100 che a 99) si dimenticano veramente di se stessi per dare tutto. se tu vuoi la botte piena loro vogliono anche la moglie ubriaca. Tu non sei perfetta ma in questo caso sei il male minore.

Ci sta pure il giusto compromesso. dare tutto è segno di Santità (anche se i Santi di solito non fanno figli, se non li hanno fatti prima) e questo non può essere chiesto a comuni mortali. Ci sono però livelli accettabili di dare e nessun livello di pretendere ma purtroppo se ci si guarda intorno ci sono pretese più o meno alte e livelli bassini di dare tra genitori e figli.

Comunque stiamo andando fuori tema, c'era in giro un discorso più incentrato sull'argomento.

Edera 20-06-2011 14.30.24

Citazione:

Originalmente inviato da Faltea (Messaggio 101148)
Sono sempre stata sulla tua stessa barca, mi hanno sempre detto: ma è presto, vedrai che ti verrà, appena troverai l'uomo giusto, l'amore vedrai che la voglia di bimbi ti verrà.... mai vista, manco passarediavolo.g:

Ti rispondo sul topic che parla di questo appena ho 2 minuti:)

Faltea 22-06-2011 21.50.58

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 101154)
Si perchè tra chi genera dei figli molti pochi (direi tutti, ma non voglio generalizzare anche se le percentuali sono più vicine a 100 che a 99) si dimenticano veramente di se stessi per dare tutto. se tu vuoi la botte piena loro vogliono anche la moglie ubriaca. Tu non sei perfetta ma in questo caso sei il male minore.

Ci sta pure il giusto compromesso. dare tutto è segno di Santità (anche se i Santi di solito non fanno figli, se non li hanno fatti prima) e questo non può essere chiesto a comuni mortali. Ci sono però livelli accettabili di dare e nessun livello di pretendere ma purtroppo se ci si guarda intorno ci sono pretese più o meno alte e livelli bassini di dare tra genitori e figli.

Comunque stiamo andando fuori tema, c'era in giro un discorso più incentrato sull'argomento.

Rispondo qui perché non so dove sia questo 3d...nonso.gif

Un dare che poi alla fin fine non è corretto, la miscela giusta non l'ha ancora scoperta nessuno, dai troppo soffochi, troppo poco li ignori, il giusto non riesci, non sempre...
La ricetta per avere dei figli ok, equilibrati per lo menoicon_mrgr: non c'è.
E non capisco come mai quando parlo di questo con altre donne mi guardano come fossi pazza, come se l'istinto materno superasse di gran lunga ogni domanda sensata che una donna dovrebbe porsi prima di avere figli..
E' forse così?
Mi piacerebbe sapere da voi se vi siete mai poste domande di questo tipo prima di avere dei figli o se questo è avvenuto in maniera... meccanica, come degli automi (non voglio che nessuno si risenta di questo mio scritto, voglio solo arrivare al punto diretto).
Come un copione già scritto, trovo un uomo, mi innamoro, lo sposo, ho un/due figli...

fiori.gif

Se Uno vuoi spostare il post nel 3d di cui parla anche Edera per evitare di andare ot qui...:)

diamantea 23-06-2011 01.07.32

Io ho sempre avuto un forte istinto materno, fin da bambina sapevo che mi sarei sposata e avrei fatto dei figli.
Sono ben felice di averli fatti, la mia è stata una pulsione molto forte.
Il primogenito è stato concepito per un errore di calcolo mio, non lo aspettavo così presto di certo ma ormai c'era e l'ho accolto. Così giù coi libri pedagogici, riviste e grandi interrogativi per crescere al meglio un figlio.
Il secondo è stato un evento così straordinario che niente mi poteva fermare dal concepire la sera che sapevo essere quella giusta, nemmeno la febbre alta di mio marito, il quale non si è potuto sottrarre al dovere coniugale. Sembra crudele a dirla così ma io ero guidata da mio figlio da qualche mese, egli era già entrato dentro di me, dovevo solo materialmente concepirlo quella sera, ed è stato così, una sola volta ed ero certissima che fosse andato a fuon fine, mi ha pure indicato con largo anticipo la data di nascita che anticipava di tre settimane sulla data prevista.
Cose strane o straodinarie in cui io non ho scelto ma sono stata scelta e tutto è stato straordinariamente felice per tanto tempo.
La maternità a volte è un mistero o un miracolo anch'essa malgrado è talmente naturale e scontata che non ci si fa caso.
Io non ho mai avuto dubbi sulla mia futura maternità, così come dopo il primo figlio avevo esigenza del secondo, sapevo che lo avrei fatto, e dopo il secondo mi sono sentita appagata, sapevo che non ne avrei più avuti.
Però non sono stata una madre perfetta, ho fatto molti errori malgrado i tanti libri, la terapia e tutto il resto. I miei figli hanno sofferto a causa mia, della mia immaturità, egoismo, traumi e non so che carico o che danni si porteranno dietro.
So che quando ne ho preso coscienza ho lavorato per rimediare ove possibile, ma malgrado questo ho continuato a fare errori... Se potessi tornare indietro li farei sempre i figli, un'esperienza di cui non vorrei mai privarmi di qualunque natura di madre io sia.


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